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Vale

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Everything posted by Vale

  1. [quote]Nico ha scritto: Con il calcolatore di mrmalty, introducendo gli opportuni dati di input.... [/quote] Link: [url]http://www.mrmalty.com/calc/calc.html[/url] Ciao, Vale
  2. [quote]Nico ha scritto: Propongo di appellare Vale con "Voscenza s'abbinirica".... [/quote] Binidittu... :)
  3. [quote]supeross ha scritto: ok, grazie delle delucidazioni; magari alzo un grado la temperatura che poi sperando riparta tutto come si deve poi riporto il tutto a 19?? comunque sia l'agitatore l'ho autocostruito sembra vada per il meglio, ma lei mi consiglia di immettere tutto lo starter compreso il mosto senza farlo passare un paio di giorni in frigo.?? nn altera la composizione della birra?? [/quote] Su 50 litri l'effetto è minimo e si può comunque compensare nella ricetta. Io butto uno starter di 2 litri in 30 litri di mosto e calcolo nella ricetta i 2 litri di acqua di "top-up" e i 200 grammi di estratto di malto, alla fine la birra viene molto bene. Mettere il mosto in frigo e attendere alcuni giorni ne riduce comunque la vitalità , sia in termini di percentuale di cellule ancora vive che in termini di "vigorosità " della fermentazione una volta che il lievito viene inoculato. Se questo non è un problema nel caso si inoculi una quantità di lievito più che adeguata (come è sicuramente il caso di conco :) ), se siamo già in difetto ogni fattore negativo peggiora la situazione e si fa sentire. 50 litri di mosto a densità da bockbier è decisamente impegnativo dal punto di vista dell'inoculo, consiglierei di fare almeno 4-5 litri di starter se l'agitatore autocostruito li regge e anche attrezzarsi per un'ossigenazione a regola d'arte. Ciao, Vale P.S. Per conco: lei mi dia sempre del Voi, prego! E mi consenta... [:p][:p][:p]
  4. [quote]Messaggio di supeross weizenbock 1065 temp 20 50 litri lievito Wyeast Weihenstephan Weizen n°3068 ben attivato con relativi due litri di start fatto depositare in frigo e tolto il mosto di estratto. [/quote] Sicuramente il fatto che il lievito sia stato messo in frigo ritarda la partenza. Anche i due litri di starter per 50 litri di mosto a 1065 sono un po' pochini, soprattutto se lo starter l'hai fatto senza agitazione continua. [quote] la cosa che mi lascia perplesso è che per arrivare a 50 litri ho fatto due cotte quasi parallele, prima volta. può influire sulla partenza della fermentazione?? [/quote] Assolutamente no. [quote] ossigenazione manuale facendo splasciare stile travaso almeno tre volte. può influire sulla partenza della fermentazione?? [/quote] Anche questo sicuramente non è ottimale. Meglio ossigenare con pietra e pompa per almeno 60 minuti (per 50 litri), il lievito puoi tranquillamente inocularlo anche prima che l'ossigenazione sia finita, non subisce alcun danno. [quote] oramai ho inoculato 18 ore fa... secondo voi c'è da provvedere con dell'altro lievito o è meglio mantenere la calma e aspettare ancora una notte...?? di solito la notte porta consiglio... [/quote] Eventualmente alza se puoi la temperatura, ma senza esagerare altrimenti ti viene una bomba bananosa. Ciao, Vale
  5. [quote]berto ha scritto: [quote]Vale ha scritto: [quote]rico kaboom ha scritto: Vedrai che la risposta è scontata ;) [/quote] Si, ed è: compra un rifrattometro! [:p] :D Ciao, Vale [/quote] Già fatto, ma sto aspettando che arrivi :D [/quote] Lo so, stavo solo amichevolmente sfottendo rico... :)
  6. [quote]agabellini ha scritto: D'altronde quando facciamo dry hopping mettiamo nel mosto qualcosa che sicuramente non è sanitizzato. [/quote] Infatti c'è chi ha smesso di fare dry-hopping proprio perchè stufo delle continue infezioni. [B)] Ogni manipolazione del mosto espone al rischio, anche se minimo, di infezione. Ciao, Vale
  7. [quote]rico kaboom ha scritto: Vedrai che la risposta è scontata ;) [/quote] Si, ed è: compra un rifrattometro! [:p] :D Ciao, Vale
  8. Costa tanto, questo già finito con piedini e maniglie costa 84,99: [url]http://www.hobbybrauerversand.de/products/Maischen-Laeutern/MattMill-Laeuterblech-497-mm.html[/url] 3mm di spessore è persino esagerato per quello che ne devi fare, non è che te lo fanno con lamiera più sottile a prezzo più ragionevole? Ciao, Vale
  9. Ciao, i pozzetti hanno una filettatura in pollici e non metrica. Ferramenta in pollici la trovi o da un ferramenta molto fornito oppure per esempio qui: [url]http://stores.ebay.co.uk/specialised-pipe/BACK-NUT-/_i.html?_fsub=1449460010&_sid=899781580&_trksid=p4634.c0.m322[/url] Ciao, Vale
  10. O magari ti hanno veramente mandato un sensore di prossimità . [B)] Se c'è qualche codice stampigliato sopra prova a metterlo in Google e vedi cosa esce. Ciao, Vale
  11. A me sembra più un film di materiale oleoso, però non è che dalla foto si veda molto bene... Ciao, Vale
  12. [quote]LazzaroSub ha scritto: che funzione dovrebbe avere aroma se non conta le ibu? [/quote] Serve banalmente a stampare la ricetta completa con tutte le gittate, anche quelle di aroma. :) Le gittate sotto i 15 minuti non contribuiscono veramente all'amaro perchè gli alfa-acidi non hanno il tempo di isomerizzarsi, quindi è corretto non considerarle nel calcolo delle IBU (che poi è sempre comunque una stima). Ciao, Vale
  13. Pssst... conco... stiamo parlando di carbonazione, non di fermentazione primaria. :) [:p] Ciao, Vale
  14. Metti a 8 gradi e non preoccuparti, i lieviti a bassa lavorano, anche se ovviamente molto più lentamente, tranquillamente a temperature di poco superiori allo 0 °C. A 8 °C stanno ancora benissimo, non iniziano nemmeno a mettersi un golfino leggero... :D Ciao, Vale
  15. [quote]dalmo89 ha scritto: nono li ho sentiti...ma essendo ipa e non apa pensavo fossero in realtà luppoli ingrlesi..o almeno in parte... [/quote] IPA è forse uno dei termini più abusati in ambito brassicolo... :) Ciao, Vale
  16. Man non è un po' troppo un pallet intero di luppolo? [:p][:p] :) A parte le facezie, il 10% di correzione per il luppolo in pellet è giusto se si tratta effettivamente di pellet Type90, cioè pellet ottenuto lavorando i luppoli in modo da eliminare il 10% della massa inerte. Attenzione che ci sono anche luppoli in pellet Type50 che hanno il 50% di massa in meno, quindi rendono esattamente il doppio. Sull'etichetta della confezione dovresti trovare una delle due diciture, controlla prima di usare il fattore sbagliato e trovarti una birra con molte più IBU. Se ci trovi la dicutura Type50 ovviamente la quantità va dimezzata. Il cambio target-northdown è corretto, da un punto di vista puramente quantitativo la relazione è lineare e quindi corrisponde al rapporto fra i due tenori di alfa-acido. Il sapore non sarà uguale ma questo non è necessariamente un fatto negativo. Ciao e buona brassata, Vale
  17. [quote]clau ha scritto: ma non si riesce a fare un foro unico da 1/2" in cui far passare un pezzo di tubo filettato dall'esterno all'interno stretto con 2 dadi? bisogna per forza fare un buco più grande verso il lato esterno e togliere parte del materiale coibentante? (non so se mi sono spiegato.....) [/quote] Se intendi stringere le due pareti (interna e esterna) fra di loro la risposta è assolutamente no. La lamiera è così sottile che deformi tutto e non riuscirai mai ad avere la tenuta perfetta. La tenuta devi per forza ottenerla su un unica lamiera (ovviamente quella interna), e dato che la prolunga ha un diametro esterno maggiore (altrimenti non potrebbe avere una filettatura [b]interna[/b] da 1/2) il foro esterno deve essere adeguatamente sovradimensionato. Anche il rubinetto di serie è montato così, peccato che fa schifo ed è posizionato alla cavolo. Mi piacerebbe chiedere ai signori cinesi perchè l'hanno messo così alto, considerando che il recipiente dovrebbe servire ad erogare bevande calde che senso ha lasciarne sempre cinque litri che poi finiscono buttati via? [B)]
  18. [quote]svante ha scritto: dico la mia: secondo me, soprattutto all'inizio, è facile confondere la scarsa carbonazione con mancanza di corpo. [/quote] Mi associo!
  19. Un'opinione personale purtroppo non ce l'ho perchè i 5 chili di Tennenmalz che mi avevano regalato li ho persi per uno stupido problema tecnico che mi ha bruciacchiato tutto durante il mash. Una Pils che odora di caffè non la beve proprio nessuno... Sicuramente differenze di aroma e sapore ci saranno, poi se piace più uno o l'altro è anche e soprattutto questione di gusti e quindi soggettiva. Se sei in vena di esperimenti puoi provare a comprarne cinque chili per tipo e farci la stessa ricettta per confrontarle direttamente. Poi ovviamente devi farci una relazione dettagliata... ;) EDIT: Per quanto riguarda la tenuta di schiuma non credo ci siano grosse differenze in contenuto e qualità delle proteine. Magari per agire sulla chiuma ti conviene di più usare i malti Crystal/Cara o i cereali non maltati. Ciao, Vale
  20. [quote]Alberto76 ha scritto: [quote]Vale ha scritto: Più che la dimensione del frigorifero conta quanti litri di birra ci metti dentro. Qual'è la capacità del tuo nuovo impianto? Vale [/quote] mi sto attrezzando per realizzare una 40ina di lt a cotta [/quote] Secondo me con 40lt puoi usare tranquillamente la Brew Belt. Io con circa 32-33 litri nel fermentatore non ho problemi di sorta. Ciao, Vale
  21. [quote]tbone73 ha scritto: Mhh..mi sfugge la logica..detta cosi sembrerebbe che una birra in keg sia piu delicata di una in bottiglia. A parità di condizioni (temperatura, pulizia, ermeticità ) in bottiglia e in keg la durata è la stessa. [/quote] Mai detto questo, gli accorgimenti per la conservazione sono ovviamente uguali sia in keg che in bottiglia, ma dato che in questo thread solo di keg si parla non ho menzionato le bottiglie. Ciao, Vale
  22. Peccato che dalla prossima volta saranno bottiglie usate, e quindi non basterà più una sciaquatella. O pensi di comprarle nuove ogni volta? ;) [:p] Ciao, Vale
  23. [quote]Trappist Monks ha scritto: Per monarlo a filo dl fondo come hai fatto? Hai rifatto il foro? [/quote] Si, ho fatto un foro esterno un po' più largo e uno interno da mezzo pollice. Purtroppo mi è toccato comprare due frese visto che non ne avevo neanche mezza della misura giusta. [B)] Il rubinetto poi l'ho montato su una prolunga di circa cinque centimetri per compensare lo spessore della coibentazione. Ciao, Vale
  24. Iniziamo dalle differenze macroscopiche: Muntons: prodotto in Inghilterra con frumento inglese Weyermann: prodotto in Germania da frumento tedesco Poi quelle piຠfini: Muntons: prodotto (presumibilmente) in un impianto di maltazione moderno Weyermann: la Weyermann produce ancora il Tennenmalz (in inglese Floor Malt) con lo stesso sistema con cui veniva prodotto dai loro tris-tris-nonni, cioé mettendo il malto in mucchi di altezza prestabilita su un pavimento di piastrelle di cotto (in tedesco Tennen) e rigirando il tutto in continuazione. L´essiccatura e la tostatura vengono poi fatti in un impianto moderno e non sul fuoco. :) C´é chi dice che sia solo una trovata di marketing per far pagare di piຠil malto, c´é chi dice che solo cosà­ il malto ha la qualità¡ di una volta (per la serie si stava meglio quando si stava peggio...) e sprigiona i veri aromi. Valuta tu se vale veramente la pena spendere di piຠper questo. ;) Ciao, Vale
  25. [quote]Andry4 ha scritto: @vale: non ho capito cosa intedi per rimetterli in frigo?i fusti io li tengo a temp ambiente e poi li metto in frigo al momento della spillatura no? [/quote] Con le basse fementazioni anderbbero tenuti sempre in frigo a temperatura piຠbassa possibile. Con le alte puoi tenerle a temperatura di cantina, se li lasci a temperature di 20 °C o anche piຠalte la conservazione ne risente, stiamo sempre parlando di prodotti non pastorizzati. Ciao, Vale
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