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Vale

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Everything posted by Vale

  1. [quote]theking0 ha scritto: Per quanto riguarda il cavo e meglio quello o il cuscino riscaldante ? [/quote] Hai un fermentatore in INOX o in plastica? Con l'INOX basta il cavo messo in fondo al fermentatore, la conduttività del metallo distribuisce benissimo il calore uniformemente. Con la plastica magari può essere vantaggioso il cuscino che dovrebbe avere una superficie di contatto maggiore, naturalmente va comunque benissimo anche la brewbelt, sono solo sfumature. Ciao, Vale
  2. [quote]Zelig ha scritto: Secondo me se la differenza di temperatura non è enorme e se la sonda la piazzi come si deve (non vicino al cavo riscaldante e coperta con un pezzo di polistirolo per isolarla), può andare benissimo anche attaccarla all'esterno senza farsi troppe paranoie. Qui puoi vedere come ho fatto io, mai avuto problemi: [url]http://zeligplanet.altervista.org/2012/01/homebrewing-lo-sgabello-riscaldante[/url] [/quote] Con lieviti molto energici ad alta fermentazione tipo alcuni inglesi o i weizen ho misurato, nella fase iniziale della fermentazione, anche 4 gradi di differenza, al punto che all'inizio la brew belt manco si accendeva. Hai provato a misurare la temperatura reale del mosto e a confrontarla con quella indicata dal termostato? Ciao, Vale P.S: Bella l'idea dello sgabello termostatato! :)
  3. [quote]Zelig ha scritto: Ecco, come temevo... :( [/quote] Se vuoi usare i lieviti liquidi per trarre vantaggio fra l'altro dall'enorme varietà di lieviti diversi disponibili, entra fin d'ora nell'ottica di programmare le tue produzioni e quindi di fare gli ordini con una cadenza di massimo tre mesi. Ciao, Vale
  4. Direi interessante per gli appassionati di birre belga, purtroppo non hanno proprio altro che lievito e malto belga. [V] Anche la scelta di luppoli è risicata, avrei poi qualche timore a comprare luppolo Saaz (notoriamente piuttosto pregiato e quindi costoso) a solo 11,34 Euro al chilo, non è che ti ritrovi un rimasuglio dell'anno passato tutto ossidato? Ciao, Vale
  5. Vale

    Mosto amarissimo

    Io eliminerei anche i fiocchi di frumento e metterei frumento maltato, ma in quantità minore (max 5%). Il frumento non maltato in Germania non viene usato in nessuna birra, se si vuole essere fedeli allo stile bisognerebbe fare altrettanto. Peraltro le Kà¶lsch originali che ho avuto modo di provare il frumento non ce l'avevano proprio. Anche il Munich è fuori luogo e ti darà note maltate fuori stile, ma se proprio devi usarlo per non buttare via 0,50 Euro... Per la saccarificazione io faccio 50 min a 62 *C, seguiti da 20 a 71 °C e ottengo un'attenuazione adeguata e una birra secca al punto giusto. Per quanto riguarda la domanda iniziale, premesso che il mosto non fermentato è sempre più amaro perchè ci sono ancora le resine del luppolo che precipiteranno con l'abbassamento del PH a fermentazione avviata, anche il fatto di metterci ben 1 ora a raffreddare aumenta un po' l'isomerizzazione degli alfa-acidi, quindi le IBU che avrai realmente saranno probabilmente un poco più alte di quelle calcolate, ma niente di drammatico. Ciao, Vale
  6. [quote]insubreman ha scritto: la differenza di temperature credo si possa considerare irrilevante, tra i 22-23° la ferm. "aperta" e tra i 20-22° nel ferme chiuso. Incredibile però come questo lievito si sia comportato in maniera così differente.....la cosa del fermentatore chiuso o aperto mi lascia ancora un po' perplesso...il gorgogliatore "GRIDAVA" così tanto che pensavo di avere raggiunto una AA del 100%[8D], invece, a quanto sono ora, boh, fate voi i conti.... 60%?...sembra proprio che, per colpa del fatto che non potesse sfiatare tutta la co2, il mosto si sia ....come dire ...."ingolfato"....mah!...però se voi mi dite che è una cavolata, ci credo. [/quote] La CO2 effettivamente è nociva per il lievito e agisce da inibitore, motivo per cui uno starter mantenuto "sgasato" con un agitatore magnetico è più efficiente in termini di riproduzione della fermentazione primaria che invece non può essere disturbata con agitatori (a livello industriale comunque qualcuno ci ha provato davvero). Detto questo un gorgogliatore non è un sigillo e non crea una pressione più alta di quella atmosferica, o meglio la sovrappressione è proporzionale all'altezza della colonnina d'acqua (e quindi al suo peso) che il gas deve spingere per sfogarsi. Se si pensa che per arrivare a una pressione di 1 bar ci vuole una colonna d'acqua alta 10 metri (!!) ci si rende conto di quanto risibile è la differenza creata dai pochi centimetri di acqua nei nostri gorgogliatori. Ciao, Vale
  7. [quote]Enferdore ha scritto: ipotesi da ignorante in fisica nel fermentatore chiuso la pressione permette una maggiore presenza della co2 nel mosto poi dopo il travaso tutto torna normale e la saturazione torna ad essere la solita nell'altro caso sfiatava e quindi si sgasava prima no? [/quote] A meno che abbia un tank di fermentazione di qulli fatti per la fermentazione sotto pressione non ci possono essere differenze. Se c'è il gorgogliatore la pressione interna può solo essere uguale a quella esterna, la pentola col coperchio appoggiato sopra poi non è certo a tenuta stagna e ancora meno sotto pressione. Se il mosto fosse sovrasaturo nel travaso poi farebbe così tanta schiuma da non riuscire a travasarlo, proprio come la birra versata nel bicchiere. Secondo me è solo un'impressione soggettiva legata magari al tipo diverso di birra, per sentire veramente una gasatura maggiore bisogna arrivare a temperature da bassa fermentazione tipo 10 ° o meno, pochi gradi di differenza non li percepisce nessuno. Oppure una birra ha raggiunto anche solo per poco tempo una temperatura molto più alta e si è sgasata. Ciao, Vale
  8. [quote]nuvolario ha scritto: Potresti far passare il cavo della sonda attraverso il gorgogliatore... [/quote] Confermo che mettere la sonda all'esterno del fermentatore non serve a nulla, misurerai praticamente la temperatura ambiente e quindi la resistenza rimarrà sempre accesa, rischiando di sforare di brutto la temperatura. L'unico modo preciso è mettere la sonda all'interno usando un pozzetto in INOX tipo [url="http://it.rs-online.com/web/p/accessori-per-sensori-di-temperatura/0465397/?searchTerm=465-397&relevancy-data=636F3D3126696E3D4931384E525353746F636B4E756D6265724D504E266C753D656E266D6D3D6D61746368616C6C26706D3D5E5C647B337D5B5C732D2F255C2E5D5C647B332C347D2426706F3D313426736E3D592673743D52535F53544F434B5F4E554D424552267573743D3436352D3339372677633D4E4F4E4526"]questo[/url], così misuri con precisione la temperatura del mosto e la resistenza viene accesa solo quando serve effettivamente. "Pucciare" la sonda dall'esterno non è possibile, primo perchè le sonde standard non sono impermeabili e poi perchè con un cavo che entra dall'esterno rischi di portarti delle infezioni nel fermentatore. Il pozzetto invece isola perfettamente l'interno dall'esterno e non compromette la tenuta. Ciao, Vale
  9. [quote]Giaco ha scritto: [quote]castorino2 ha scritto: Resto un'altra piccola paura: come faccio a pulire e disinfettare un bestione del genere, in acciaio (immagino piuttosto pesante), senza maniglie, nella vasca da bagno? tu come fai? [/quote] Io la lavo in giardino, non so quanto pesa, ma da vuoto quello da 50 si porta facile. [/quote] Chissà se in futuro i regolamenti di condominio faranno divieto di "lavare auto [i]e fermentatori[/i] nel giardino e passi carrai comuni". :D Ciao, Vale
  10. Vale

    malti OGM

    Il vero problema degli OGM non è la nostra salute (tanto è già compromessa dai pesticidi! e dall'inquinamento) ma il fatto che sono brevettabili (e quindi brevettati sistematicamente dai produttori). Passare agli OGM vuol dire consegnare l'agricoltura (e quindi la nostra sopravvivenza) alle multinazionali che in futuro potranno decidere chi coltiva cosa e come e a che prezzo. Le varietà naturali invece non sono controllabili da nessuno, e chi se ne frega della resa minore del 15% quando la famiglia media butta via normalemente anche di più perchè compra troppa roba (complici anche i prezzi bassi) che poi va a male nel frigo, o semplicemente supera la data di scadenza e viene buttata anche se sarebbe ancora commestibile, solo meno fresca e appetibile. Ciao, Vale
  11. [quote]eastside ha scritto: [quote]GeCofreE ha scritto: [url]http://www.astrosrl.it/modules_cms/PrCatPage.php?cc=75&pc=0[/url] questi son italiani...ma non ci son i prezzi...sarebbe da sentire... [/quote] l'inclinazione è di 45 gradi mentre quella ideale ઠ60 gradi...non so se possa funzionare bene. [/quote] Sicuramente non è adeguato. A vederli mi sembrano contenitori non pensati per la fermentazione ma semplicemente per l'erogazione di liquidi senza residui, fino all'ultima goccia. Non essendo in acciaio la superficie poi non sarà nemmeno così liscia, i lieviti si attaccano sicuramente alle pareti del cono e non spurgano, quindi tanto vale usare un normale cilindrico meglio se in INOX. Ciao, Vale
  12. [quote]Zelig ha scritto: Purtroppo l'oktoberfest mi manca, e anche se marzen è lontano sto cercando di fare un unico ordine per tutte le cotte che farò da qui a maggio! :) Stavo anche pensando che quasi quasi potrei provare un lievito liquido, se ne valesse la pena, tipo il WLP820 o il Wyeast2206, che dite? Tanto per le mie cotte da 14 litri potrei comunque evitare lo starter, penso. Ci sono problemi se compro dei lieviti liquidi adesso e li tengo in frigo qualche mese prima di usarli? [/quote] Se devi ordinare il lievito apposta ti consiglio di procurarti il Wyeast 2633 (Oktoberfest Lager Blend). E' specifico per le Mà¤rzen e secondo me è imbattibile. Mr. Malt ora te lo procura ma solo su richiesta, io sto per ordinarne 2 confezioni per fare una Mà¤rzen tradizionale e una in versione Rauchbier, con malto affumicato. Ciao, Vale
  13. [quote]Giaco ha scritto: A questo punto io cambierei con "..ma non sai se esci" [/quote] Io lo cambierei in maniera più radicale: "Ma che entri a fare?" [:203]
  14. Vale

    Londra (con bimbi)

    [quote]Messaggio di source Ciao a tutti, a fine ottobre andrò qualche giorno a Londra. Mi sapete consigliare qualche indirizzo di pub dove sia possibile bere e mangiare (non so come funzionano con il cibo i pub di Londra) considerando che abbiamo anche 5 bambini al seguito (range di età da 12 a 4)? p.s.: Ma i bambini possono entrare nei pub?!? [/quote] La domanda "ma i bambini possono entrare in un pub inglese" ha una sola risposta: dipende. :D Al link sotto trovi delucidazioni (si fa per dire): [url]http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0CDoQFjAD&url=http%3A%2F%2Fwww.parliament.uk%2Fbriefing-papers%2FSN04908.pdf&ei=inV9UOSHLo-PswbJ3YHACA&usg=AFQjCNE36KgSsM_a5HEBof3DqdXV5TilGA&sig2=iqsO-ibkqRd4VlF10o4rFw[/url] In generale, se un pub serve solo alcolici (e p.e. niente cibo o soft drink) i bimbi non potranno entrare. La logica sottostante è che se i bambini non possono bere gli alcolici e il pub non vende altro allora non hanno motivo legittimo (p.e. mangiare o bere una Coca Cola) di stare li. Poi ci possono essere ordinanze comunali, restrizioni legate alla singola licenza ecc.. ecc.. [B)] In pratica, se vedi un pub che ti attira chiedi se puoi entrare e al massimo ti rispondono di no. :) Ciao, Vale
  15. [quote]Messaggio di ilferry Avevo pensato di registrare 1 birra con ricetta e marchio ma nn ho proprio idea di come funziona la procedura.....avete esperienza al riguardo? conoscete 1 link x capire come funziona?? [/quote] Non credo proprio sia possibile registrare una particolare ricetta o tipo di birra. Quello che puoi fare è registrare un marchio d'impresa, [url="http://www.uibm.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2004160%3Acome-si-registra-un-marchio&lang=it"]qui[/url] trovi le indicazioni su come fare. Non è ne semplice ne economico e non credo neppure si possa fare da privato, ma solo come azienda (è una cosa molto diversa dai brevetti e dalle opere di ingegno). Ciao, Vale
  16. [quote]luca333 ha scritto: Riprendo questa discussione per chiedervi una cosa: Ho assaggiato oggi la bionda dell'officina della birra e lo trovata davvero sgradevole!!!! Qualcuno di voi l'ha gia' provata? E' un caso o sono tutte cosi'? [/quote] Non è un caso, sono birre pseudo-artigianali assolutamente scadenti. Ciao, Vale
  17. Vale

    Motorizzare mulino con motore lavatrice

    [quote]Messaggio di DarthVader Salve amici, procedo nella realizzazione del mio impiantino. Ho diversi motori di lavatrice, vorrei motorizzare il mio mulino (tipo corona). Immagino che il motore della lavatrice sia troppo potente per il mulino, come si fa a diminuire i giri, in modo che sia efficiente per una buona macinatura dei grani? [/quote] Dai retta a me, lascia perdere la motorizzazione del mulino a dischi tipo Corona. Io ci ho provato più semplicemente con un trapano a velocità variabile e per poco non mi si disassembla in mano (il mulino, non il trapano :D). Il mulino a dischi è una pressofusione grossolana senza bronzine o cuscinetti, il tutto gira in maniera così traballante che o ti rovini il motore o ti rovini il mulino dopo poco tempo. Se vuoi un mulino a motore metti da parte i soldini per uno a rulli e poi motorizzalo. Ciao, Vale
  18. [quote]Messaggio di Giannox88 ciao ragazzi, devo comprarmi un mulino, meglio uno a dischi o a rulli? quali sono le differenze.. ciaooo! volevo modificare la nonna papera, ma mamma non me lo permette.. :( [/quote] Il mulino a rulli è sempre meglio di quello a dischi dato che rompe meno le glumelle e tende a sfarinare meno il grano. Detto questo meglio un mulino a dischi che non un mulino a rulli da quattro soldi, tipo il famoso Marga che non vale una cicca e praticamente si autodistrugge con l'uso. Altro vantaggio di un (buon) mulino a rulli è che lo si può motorizzare arrivando a macinare quantità elevate di malto in poco tempo e senza usare olio di gomito! [8D] Ciao, Vale
  19. Vale

    Motore mulino da 220 W

    Bellissimo! Molto professionale il montaggio sul carrellino IKEA modello BEKVà„M! :D:D Così sta benissimo anche in un angolo della cucina. [8D] Ciao, Vale
  20. [quote]conco ha scritto: Emh...emh....Vale non sono stupido :D tu però leggi....il mosto e preso a fine sparge quindi non luppolato e surgelato al momento...quando lo utilizzo lo estraggo da -15° e lo porto ad ebollizione per almeno 15 minuti, og in genere e inferiore a 1040 che per il primo step e il mio target, aggiungo estratto per arrivare a quell'og, poi raffreddo ed inoculo in contenitore stra sanificato....ora dimmi, così come fa ad infettarsi???;) [/quote] Mai dato dello stupido a nessuno. Ho letto e riletto e hai scritto semplicemente che usi il mosto congelato, non hai scritto a che punto lo prelevi. Se surgeli il mosto non cotto allora dovresti fare una cottura completa con separazione dell'hot break, e non semplicemente 15 minuti. Infezioni con gli starter sono sempre possibili, il rischio aumenta proporzionalmente al tempo che il mosto viene conservato in frigo. Non dimentichiamo che con la semplice bollitura non sterilizziamo niente ma abbattiamo solo la carica batterica. Ciao, Vale
  21. [quote]semperchi ha scritto: Grazie Conco ma quindi riesci a riempire una bottglia da 0,33 con il fondo del secondario ? Vedrò allora quando farò il travaso. L'idea del mosto congelato mi stuzzicava anche perché l'EBC è più alto rispetto a quello che avrei facendo uno starter da 0 con estratto e perchè l'OG dovrebbe essere già corretta (è del 2° run-off della birra di Natale). E' anche vero che uno starter da estratto di 0,5lt su un mosto di 106EBC (daniels) non inciderà molto sul colore. Grazie per la dritta, valuterò non appena riuscirò a capire quanto slurry riesco a recuperare [/quote] Per il colore volendo minimizzare gli effetti si può usare dell'estratto tipo dark, non ha 106 EBC ma diliuisce comunque meno il colore finale della birra. Il problema di usare il mosto conservato da una cotta precedente, a parte il rischio di infezione, è che non è ottimale per la propagazione in quanto è luppolato e, a meno che le nostre birre abbiano 9 °P, ha una densità troppo alta e quindi affatica i lieviti. Detto questo non è che non funzioni e il lievito non muore di certo, però otterremo una quantità minore di lievito e sarà più affaticato che non facendo uno starter non luppolato e massimo 9 °P. Ciao, Vale
  22. [quote]Niccolò ha scritto: ti dico come avrei voluto condurre la fermentazione se il freezer funzionava. diciamo che avrei voluto farla 20° per 72h, per poi concludere l'ultimo terzo della fermentazione primaria a 14°gradi (diacetil rest) un paio di giorni. dopo di che travaso in secondo fermentatore (x aromatizzazione dryhop) due plugs di fuggle in dh e li resta per altri 5-6 giorni a 18° o comunque fino a fg raggiunta.. [/quote] Non so se è un errore di battitura, ma il diacetyl rest si fa [b]alzando[/b] la temperatura e non abbassandola. E' una cosa che si fa peraltro con i lieviti a bassa fermentazione, quelli ad alta lavorano già a temperature elevate e riassorbono piuttosto velocemente il diacetile e i suoi precursori. Ciao, Vale
  23. [quote]Messaggio di duffbeer Ciao birrai Vi voglio chiedere un cosa, il american 2 row in italia lo vendono? Ho guardato su mr.malt e birramia e nonc'è. [/quote] Non credo che nessuno importerà mai il malto americano, i costi di trasporto sarebbero proibitivi e i volumi ridottissimi, visto che i birrifici commerciali non hanno problemi a produrre con l'ampia selezione di malti europei. Diverso il discorso dei luppoli dove le quantità sono di un ordine di grandezza inferiori e i prezzi (e quindi il margine) molto più alto. Dall'altro lato dell'oceano c'è ovviamente il problema opposto, i malti tedeschi e inglesi sono introvabili e a prezzi molto più alti che da noi. Ciao, Vale
  24. [quote]X84ANDREA ha scritto: effettivamente una risoluzione paurosa! se lo cambio me lo prendo pure io!!! [/quote] Occhio a non confondere la risoluzione con la precisione reale. Fare uno strumento con risoluzione di 0.001 non costa molto, farne uno che dia veramente la stessa precisione costa molto ma molto di più. [B)] Per esempio l'HANNA PHep5 che uso io ha risoluzione di 0.01 ma dichiara una precisione di 0.05, per noi più che sufficiente. Arrivare a precisioni maggiori richiede poi procedure di calibrazione e di misurazione molto stringenti, difficili da rispettare in cantina (o in cucina). :D Ciao, Vale
  25. [quote]eastside ha scritto: si ma è triturato, a te servono i gusci interi...ed inoltre a differenza della lolloa di riso che è neutra credo proprio che la crusca apoortereppe sapore... [/quote] Cavoli se ne apporta! A me gli alimenti arricchiti di crusca fanno proprio schifo, sembra di mangiare cartone... andato a male. :D Ciao, Vale
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