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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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Popular Content

Showing content with the highest reputation since 07/12/2021 in Posts

  1. 4 points
    Minchia che storia e stata ...ahahah Sempre amato follemente la Birra. E sempre la amerò. Che sia un lattinone o una birra da intenditore fighetto. Ho amato follemente le persone che mentre imparavo a farla ho conosciuto, non tutte, ad essere onesto ma se parliamo di hb e non di pro la maggior parte erano tutte persone davvero ok, particolari e un po folli e' matti in fondo...ma voglio dire era da folli ai tempi solo pensare di mettersi in ballo! Le brewjam....che storie inenarrabili...c Se i boccali parlassero ....ahahah Simo il boss poi...tanta roba roba, inutile dire altro...solo grazie, grazie e ancora grazie Boss. Sono oramai più di due o forse tre anni che non faccio cotte. Ma e la vita. Tutto ha un inizio e una fine. Ma nel mezzo c'è il viaggio...e che viaggio e stato bagai. Spettacolo. Fatevi un boccale alla mia se vi va...e...comunque: Andate tutti a cagare la merda....nessuno escluso....me compreso ovviamente, per primo....ahahah Italo e insubre fra i più coglioni che nella mia vita mi sia capitato di incrociare e non parliamo del Tnt....e ne ho incrociati eh... Essere un hb e stato un vero onore...davvero. Grazie Ciao
  2. 2 points
    Secondo me puoi anche mettere il saaz ad inizio bollitura invece che dopo 10 minuti, poi se non basta piuttosto ne aggiungi un po'
  3. 2 points
    Grazie mille non so veramente come ringraziarti. Tu e Blackbread mi avete dato sempre dei consigli preziosissimi. Grazie :-)
  4. 2 points
    Concordo con @eamaxb, scaricati calcoliamo birra o uno equivalente, impostati come efficienza un 65/68% per iniziare, inserisci tutti gli ingredienti tranne l'estratto e poi aggiungi pale ale fino ad arrivare all'og prevista dal kit. Cmq si, 8/10 litri riesci a farli con gli AIO da 30 litri, meno è complicato perché con il death space rischi di non coprire i grani con l'acqua
  5. 2 points
    Io sempre fedele a ekg più fuggle, ottengo bitter che sanno davvero di infuso e te. Erbacee e ottime. Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
  6. 2 points
    mandarina bavaria a parte (luppolo che non amo molto e che in una bitter faccio fatica a vedere :p) il resto ci sta lato temperature di mash mi accodo a pie. A 63 gli enzimi lavorano molto più lentamente che nel range 65-68 (che sono le temperature più classiche da single step mash all'inglese). Quindi con un 60minuti per 63 rischi di non arrivare a completa conversione oppure ottenere una efficienza bassa sui mash così bassi può essere un'idea mettere uno step a 72 come "sosta di sicurezza", in cui dovresti finire di convertire/estrarre tutto il rimanente (personalmente i 20 minuti a 72 per me sono uno must per tutte le birre) Sula scelta di stare così basso.... ok il windsor non è un gran mangione... ma stai facendo una birra inglese non una tripel o una saison, qualche zucchero complesso lasciaglielo.
  7. 2 points
    Ho letto che si può acquistare il bicchiere e se tanto mi da tanto... Cmq saranno 20 anni che si sboccia gratis, credo che la questione sia sempre la stessa.
  8. 2 points
    eccomi allora non ricordo di averla definita bier de garde (anche perchè è uno stile molto ampio e che conosco molto poco... forse er Tyr che aveva azzardato... ragazzi non so considerando quello che c'eravamo bevuti quel pomeriggio...). La ricordo molto piacevole con una latticità bella in evidenza, forse un po' troppo in evidenza per una saison... ma anche qui siamo su uno stile forse ancora più ampio come interpretazione... Questo mi sembra un modo cortese per darmi del vecchio
  9. 2 points
    oppure il fatto che sulla mia non si sentiva il dms e' grazie alla banana
  10. 2 points
    ho visto lieviti che si bruciano 60 punti di gravita in 36 ore beh... era un kveik a 35 gradi... ma giuro che mi ha fatto 1.075 -1.012 in 36 ore Daniel considera che questo e' come il fight club: 1 - regola del brew club: non si guarda il gorgogliatore. si usa densimetro o rifrattometro 2 - regola del brew club: non si guarda il gorgogliatore. si usa densimetro o rifrattometro ... 3 - regola del brew club: guarda ancora quell-ostrega di gorgogliatore e te lo spacco
  11. 2 points
    Ma dopo tutti questi anni siete ancora qua a cazzeggiare??
  12. 1 point
    Era meglio il frigo, ma se son secchi son resistenti! All'inizio io non li tenevo mai in frigo e la birra fermentava cmq.... Se fossimo ad agosto sarebbe peggio!
  13. 1 point
    ho le idee sempre un po' più chiare pur non riuscendo a capire cosa eventualmente si possa migliorare prima del passaggio in discarica. Ho capito che il cestello della gelatiera è un pessimo scambiatore di calore... in primis perchè l'evaporatore è tarato per arrivare a -30 (tanta delta-T!) e scambia solo sul fondo, quindi la superficie di scambio è molto poca. Praticamente il tutto funziona bene quando il glicole è caldo. Ma quando il sistema inizia a scendere di temperatura e il glicole ritorna a -5 gradi... allora iniziano le gelate! Una possibile soluzione potrebbe essere quella di aumentare l'efficienza dello scambiatore attorno al keg (il tubo avvolto al secchio)... se faccio più giri di tubo, il glicole può cedere più freddo all'aria che circonda il keg, e tornare quindi più caldo nella gelatiera, così da contrastare il congelamento sul fondo. Ok... ma questo comporterebbe una parziale demolizione del "coso" e una ricostruzione... devo valutare.... La conseguenza di quanto esposto sopra, è una bassa velocità di raffreddamento dell'acqua/birra nel keg. e uno scarso utilizzo del compressore, che si spegne troppo spesso per non congelare il glicole.... già è un compressore poco potente (90W), se resta acceso 15 minuti e poi deve spegnersi per altri 10 minuti (per evitare i congelamenti), la resa del sistema è decisamente più scarsa rispetto ad un compressore che riesce a restare acceso 1 ora e si ferma per 10'...
  14. 1 point
    Il gorgogliatore lascia il tempo che trova, fidati sempre solo della densità che misuri. 1008 ci sta, poi non so che lievito hai usato, in ogni caso la FG che trovi scritta sulle ricette è sempre una stima, quindi ci sta che non ottieni lo stesso valore. L'importante è che sia stabile per 2/3 GG... Meglio qualche giorno in + in fermentatore se non sei sicuro.
  15. 1 point
    Essendo questa la prima cotta, io se fossi in te eviterei di pensare all'acqua e al pH. Hai già un sacco di cose di cui preoccuparti. Però è solo una mia opinione
  16. 1 point
    Allora, non conosco brewfather ma dovrebbe essere abbastanza simile a calcoliamo birra. Gli unici parametri da settare sono: - il dead space (che sono i litri di acqua dal fondo della pentola al fondo del cestello) quindi misurabile facilmente - l'evaporazione oraria (che puoi misurare riempiendo un tot la pentola e facendo bollire acqua per un'ora). Ma puoi anche lasciare una roba standard, tipo 5 l/h - l'efficienza Settala al 60-65% (la correggerai poi alla cotta successiva) - Per lo sparge imposti diluizione grani 3 l/kg e poi te lo calcola il programma. Puoi benissimo non farlo con aio - il pH per il momento puoi evitare di correggerlo - prendere un kit ag secondo me non ha senso, qui kit sono tarati su un tipo di impianto, e difficilmente potrai usarlo senza adattarlo, quindi il mio consiglio per la ricetta è questo: Decidi quanti litri vuoi produrre Decidi quanto la vuoi alcolica la birra Decidi quanto la vuoi amara (bu/Gu 0,5 bilanciata, 0,3 più dolce, 0,7 più amara) Metti in ricetta un lievito neutro tipo us-05 e imposta una temperatura di mash a 66-67 gradi Aggiungi malto pale o pils fino ad arrivare a og desiderata (il programma ti calcolerà anche attenuazione e quindi grado alcolico) Scegli un luppolo che ti ispira e usane a 60 minuti il quantitativo necessario per arrivare alla metà degli ibu desiderati (calcolati dal software sulla base del rapporto bu/Gu stabilito in precedenza). Raggiungi poi gli ibu aggiungendo lo stesso luppolo a 15-10 minuti Finito Da qui avrai una base di partenza, oltre che un po' di birra da bere La ricetta sarà una s.m.a.s.h (single malto and single hop), non necessariamente rientrante in uno stile, ma come prima birra sticazzi
  17. 1 point
    Secondo me dovresti mettere in un software tipo calcoliamo birra o brewfather gli ingredienti che hai nel kit (tranne l'estratto di malto), per poi aggiungere malto pale fino a raggiungere l'og desiderata
  18. 1 point
    Il grafico ed altri database li prendo da beermaverick.com
  19. 1 point
    Se tu fai bollire di più concentri gli zuccheri, non l'alcool, perché di fatto non c'è ancora... Son 2 cose diverse...
  20. 1 point
    Ale, devo dirtelo.. stai facendo una figata! Mi sto prendendo bene per te!
  21. 1 point
    Mi sono reso conto adesso che avevi già fatto una prova in questo senso. Un prova che farei io sarebbe quella di adattare la sacca per stare dentro al fermentatore, per il semplice fatto che è trasparente, in modo da vedere cosa effettivamente succede durante la spillatura
  22. 1 point
    Appunto e noi ne siamo ben felici.. beh non mi resta che aspettare!! Poi vi farò sapere.. grazie mille per le risposte e a proposito, gran bel nickname [emoji41] Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  23. 1 point
    A spanne direi sui 6/7 gradi, ma quello lo si saprà con esattezza quando conoscerai la fg. Riguardo alla birra credo che l'unica maniera per sapere come sarà, sarà assaggiarla. Secondo me comunque non è particolarmente rovinata, anzi, se hai usato una sola bustina di lievito ti è andata anche bene
  24. 1 point
    Si si pulizia compresa (macinatura esclusa ma quella la faccio sempre il giorno prima). In genere sono sulle 5 ore e mezza, e non capisco cos'ho fatto di diverso. Secondo me ho dimenticato qualcosa di importantissimo
  25. 1 point
    Adottai una soluzione simile per le prime cotte. Fino a 8-10 litri funziona bene, poi inizia a stratificare pesantemente nella pentola e non funziona più. La serpentina non mi ha mai convinto: oltre 100l di acqua per raffreddarne 15 sono davvero troppi. E poi quando fa caldo e esce a 28°C dal rubinetto? Sono passato prima ad un controflusso autocostruito e poi a quello del gf. Con 25 litri di acqua se ne raffreddano 15 di mosto. Li recupero poi per lavare il tutto.
  26. 1 point
    È un'ottima soluzione se fai pochi litri... Se vai oltre i 15/20 litri la serpentina o il controflusso sono quasi d'obbligo!
  27. 1 point
    Se l'idea è di andare sull'all grain, meglio prendrersi un aio e non spendere soldi per una pentola da 30l che sul fornello manco bollirà bene. Io ho inziato con l'all grain. Oggi a qualcuno che inizia consiglerei di partire da li, magari la prima con un kit estratto + luppolo + lievto tanto da non attaccare tutto allo stesso tempo. L'e+g non lo capisco troppo. Poi per un tre tini alla tedesca, il volume importante è quello del tino filtro di ammostamento. Per la pentola basta avere in più il volume per compensare le perdite e per la schiuma iniziale. Stare sui 7-8 litri in bottiglia lascia diversi vantaggi rispetto ai classici 21. Niente problemi di pompe di travaso, si può fermentare in una damigiana in vetro a collo largo, non si buttano/bevono 60 bottiglie se non piace. Solo un poche volte ho fatto più di 12 litri in vita mia. Preferisco cambiare birra più spesso e accumulare esperienza.
  28. 1 point
    @eamaxb te l'avevo detto che si arrotondava l'amaro!
  29. 1 point
    Non ti preoccupare, pian piano inizierai a padroneggiare il processo... Al momento goditi la cotta e continua sulla buona strada.
  30. 1 point
    Non so se ti può essere utile questa tabella...
  31. 1 point
    Di secchi ho provato l'm31 e m41 sempre in parallelo al wlp530. nessuno mi ha convinto al 100%. Ma forse li ho usati male, la temperatura era controllata sul wlp530 e sicuramente sono andato in overpitching pesante (misura del numero di cellule fatt a posteriori). Ne ho bevute diverse con il T58 (troppo dolce e poco aromatico) e con il be-256 (non ci arriva, non tira fuori speziato). Quindi, pur non amando per niente i liquidi, sono passato al wlp530 (perfetto ma difficile da usare, ne prelievo durante lo starter per congelarlo) e wyeast 3522 (ottimo, più facile da usare, ma più adatto alle blond). Poi come tripel c'è tutto e il contrario di tutto. difficile mettere nella stessa categoria rigida la Westvleteren, la rochefort, la karmeliet, la chimay... ma i maghi del bjcp ci sono riusciti definendo lo stile sulla westmalle e mettendo fuori stile quasi tutto il resto. Tra aromatic e melano (castle) c'è una certa differenza, il primo ricorda il munich, mieloso e biscottoso. il secondo ha un gusto di pane grigliato forte, al limite del bruciato e dell'aspro. Apprezzo molto il melano, ma su altre birre: trovo che da delle note di frutta secca grigliata che trovo anche nel cafe light, tende a rendere meno stucchevoli i malti cara in dosi generose. Ad ogni modo un 3% non di devasta una birra, con un sentore di plastica bruciata, se vuoi sentirlo mettine oltre il 5%.
  32. 1 point
    Il travaso intermedio non ripulisce niente, al massimo ossida e rimette in giro fondazza e toglie il lievito che ha ancora da lavorare. Per me, a meno di lunghe "garde" toglie solo il lievito dal fondo della birra, impedendogli di ripulirla. Poi con alcuni lieviti serve, perché se no si rimangiano il fruttato. Ma questo è un altro discorso. Il dh, ai primi tentativi, evitatelo pure.
  33. 1 point
    no no. Nel senso che non farei il travaso intermedio nè farei DH. Il "male non fa" non esiste (tempo, ossidazione, infezione, etc), al massimo pensa: ne vale la pena ? Ripeto, no no (per me)
  34. 1 point
    Per avere mosti digeribili faccio un multistep 62-64°C (40-60 minuti) e poi 20 minuti a 70-72°C per attivare anche le alpha amilasi e garantirmi una conversione migliore. Concordo con quello che ti dice trex al 100%. Se dovessi farla con il mandarina (che conosco poco) uscirei dalla bitter per mettere più malti cara e meno amaro. Andrei verso una ambrée francese. Ma li è un'altra questione. A me nelle bitter mi piace sentire il fuggle (o suoi nipoti), da un tocco di ruvidezza fresca e inglese, con il solo ekg rimane troppo morbida.
  35. 1 point
    0,3 HD , 0,3 CD , PT 2 minuti
  36. 1 point
    personalmente non sono un fan dei fiocchi... inoltre vedo una mild come una versione più scura di una bitter e quindi la vedrei che "corra" bene in bocca (mentre restando su uno stile abbastanza vicino, un po' più di mouthfeel ci sta su una irish read...) Sul bjcp (ti riporto l'estratto sotto) parla sì di fiocchi, ma di mais quindi qualcosa che alleggerisce il mouthfeel Poi sta frase mi ha fatto correre dei brividi di terrore lungo la schiena... una birra inglese col mais e ancor peggipo colorata con delle aggiunte Characteristic Ingredients Pale British base malts (often fairly dextrinous), crystal malt, dark malts or dark sugar adjuncts, may also include adjuncts such as flaked maize, and may be colored with brewer’s caramel. Characterful British ale yeast. Any type of hops, since their character is muted and rarely is noticeable.
  37. 1 point
    1 - si 2 - si 3 - esatto 4 - sempre esatto, considera una cosa che se a livello di intensità di amaro gli alfa acidi son sempre loro, le sostituzioni vanno comunque fatte con un po' di attenzione e conoscenza dei luppoli... ad esempio, parlando di due luppoli iper traditional non sostituirei mai un east kent goldin con un fuggle... vero son sempre inglesi, aromatici... ma son due tagli diversi (poi il fuggle me dice poco mentre l'ekg lo adoro ma queste sono mie psicopatie :p). Cmq se dai un occhi alle schede dei luppoli ti da già sulla maggior parte dei possibili sostituti; in alternativa: Hop Comparison Tool & Chart - Beer Maverick Hop Varieties - Hopslist Comparing and Selecting Hops - Brew Your Own (byo.com) e taaaanti altri una googolata su hop substitution <nome luppolo> salva la vita Lato brewfatherper ora ti consiglio per ora fermati a questo, ma man mano che prendi esperienza dai un occhi alla gestione dell'equip, add on ingredienti e tutto il corollario attorno. Una volta settato bene (non spaventarti ma ti ci vorranno un bel po' di cotte) diventa una dipendenza
  38. 1 point
    Non lo so, ci penso domani. Sto facendo tutte ste cazzate perché sono innervosito da sta birra. Meglio che per stasera mollo o altrimenti butto tutto
  39. 1 point
  40. 1 point
  41. 1 point
    Ho inziato con un tre tini e poi ho preso il grainfather g30 Mi ci trovo molto bene. Pro: La regolazione in temperatura è molto precisa, due decimi di grado al massimo di oscillazione. Il mosto lo si arriva a tirare pulito come un tre tini, ammesso di farlo ricircolare un minimo nello sparge e poi di fare un flying sparge classico. Il controflusso è comodo ed efficacie. È relativamente comodo e rapido da pulire, ma non quanto un tre tini. Qualità costruttiva buona. Con hop bag o hop spider e coni non mi sono mai ritrovato luppolo nel fermentatore. Con i pellet basta stare un pò attenti. Problemi: Con alte concentrazioni di fiocchi (50%) ho problemi di efficienza. Per le wit ( e altre belga con tanti fiocchi) continuo ha usare il tre tini. Se non si rimescola ogni tanto dentro il cestello l'efficienza rimane bassa, circa 65-70 e non molto stabile. Rimescolando tutti i 15 minuti sono tornato all'80%. Il mash va fatto un pò più liquido rispetto al tre tini, bisogna stare più attenti al ph. Non rispetto le formule di calcolo del gf. Faccio 3l/kg. Senza la sua copertina l'ebollizione è un pò fiacca, ma non penso sia un problema. Ho preso comunque la sua copertina. Mai riuscito a fare il whirpool. Bisogna stare un pò più attenti nella macinazione che con il tre tini. Conclusioni: Ne sono soddisfattissimo, ottima birra ottenuta rapidamente, e riesco a farla sorvegliando i miei cucciolotti (1 e 4 anni). É quasi impossibile birrificare con il tre tini e due figli. Richiede solo qualche piccola attenzione per prenderci la mano e comprenderne i limiti. Uso il tre tini solo quando metto tanti fiocchi (20% o più) o per le decozioni.
  42. 1 point
    Non dico niente per scaramanzia
  43. 1 point
    A meno che non lo autocostruisci! prima di passare ai keg avevo costruito quell'attacco con una 15ima di euro... 20 con gli attacchi jg! Avevo preso l'idea da un vecchio blog
  44. 1 point
    Solo mie teorie: Se ci metti poi un altro lievito per rifermentare, quello stanco si addormenta. È come quando si fa il cold crash troppo presto con l'us-05, che poi ti rimane il diacetile in bottiglia se non metti lievito da rifermentazione.
  45. 1 point
    @Blackbread approposito di non le fa nessuno.... beh a sto punto se vuoi ti porto la mia strawberry berliner weiss fatta col philly (ammesso che riesco a imbottigliarla... penso di averci data un po' troppo come PSI in carbonazione forzata e quindi imbottigliare un paio di bocce potrebbe essere una battaglia )
  46. 1 point
    Può darsi che verrò ma aimè a mani vuote... tra 10 gg faccio il trasloco in casa nuova e non avrò tempo per fare una cotta...
  47. 1 point
    Se dovessi comprarti quella roba da qualsiasi sito spenderesti più del doppio, senza calcolare che comunque una quota di iscrizione solitamente c’è. Comunque io la vedo più in occasione per provare ingredienti del territorio
  48. 1 point
    La cosa più probabile è che tu abbia qualche sfiato da qualche parte
  49. 1 point
    Se vuoi usare altri prodotti posso consigliarti il chemipro non oxi, credo si chiami caustic o qualcosa del genere, noi lo usiamo regolarmente da anni e ci troviamo bene, ogni tanto comunque passiamo soda e qualche acido per rimuovere i microfilm che inevitabilmente dopo qualche fermentazione si formano
  50. 1 point
    Ah ecco! Non ci avevo pensato... Grazie Leandro
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