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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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  1. conco

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Popular Content

Showing content with the highest reputation since 03/07/2019 in Posts

  1. 6 points
    Alla fine mia sorella ha deciso di decorare il fusto, direi che fa la sua porca presenza
  2. 4 points
    Gentaglia dell'OT... Domani mi laureo!
  3. 4 points
    e è solo che non ha capito i "FEGATI" con cui ha a che fare... qua i 251 diversi si rischiano di fare in un paio di mesi :p
  4. 3 points
    Le gioie del sabato pomeriggio
  5. 3 points
    Ma che è....un epidemia che tutti vogliono saperlo? Pure il Boss ieri sera me lo ha chiesto. Comunque si chiama esattamente "Stockade Brew co". Ah già che ci sono aggiorno....e nata nel frattempo, il 6 settembre. Giulia. E il Tienneti ha ottenuto anche la cittadinanza tra le altre cose. Che dire...son felice per lui e per la Sara...e Giulia.....
  6. 3 points
    Che non ho i soldi per comprarli Inviato dal mio SM-A405FN utilizzando Tapatalk
  7. 3 points
    ripeto un mio vecchio post di qualche anno fa, per prevedere l'attenuazione di una birra serve un veggente. L'esperienza e la ripetibilità di ricetta fa sì che la si possa stimare con pochi punti di delta ma avere delle previsione precise non è possibile dato i limiti di processo e misurazione che ci sono in ambito home Una buona stima potrebbe derivare dal metodo dell'attenuazione limite; detto in poche parole, prendi un campione di mosto e lo fai fermentare in parallelo in overpitch e a temperature più alte. Il maggior pitch rate e la temperature maggiorata dovrebbero velocizzare la fermentazione, mentre l'attenuazione ottenuta dovrebbe essere molto vicina a quella reale. Personalmente non l'ho mai fatto e me la son sempre cavata tenendo qualche giorno di margine in più Per quanto riguarda i numerelli dichiarati da produttori o venditori, sinceramente non ci ho mai fatto gran affidamento; magari li sbirci in fase di ricette per scegliere tra uno e l'altro ma non più di quello
  8. 3 points
    Volevo condividere l'ultima creazione: spillatore inserito in un vecchio barrique: l'unico problema è il raffreddamento, ma visto che utilizzo i fustini da 5 litri per ora una borsa termica è più che sufficiente! Bombola di co2 usa e getta, che ci sta comodamente all'interno, ma la vera "chicca" è l'adattatore autocostruito con una 15ina di euri! Tutto collegato con attacchi john guest, così non appena riuscirò a mettere le mani su un Cornelius keg da 9 litri non avrò problemi di attacchi!
  9. 2 points
    Il tocco che mi piaceva, che dava il La alla creatura dato della tua Sciura caro Luca per me era iI gelato alla nocciola....poi lui avrà usato altro. Perché non capisce un ostia. Ma non è che si può pretendere. Dalle rape... Ci fai le rape.
  10. 2 points
    Al momento non posso dare ulteriori ragguagli. Appena avremo concluso la complessa fase dei test, e comunque ogni volta avremo interessanti novità, posteremo sui vari canali social tutte le informazioni. Inviato dal mio Mi 9T utilizzando Tapatalk
  11. 2 points
    Ieri notte ho fatto un incubo a sfondo brassicolo (giuro!): stavo ultimando il mash, tolgo il coperchio per controllare e mi accorgo che al posto dei fiocchi ci ho messo le mezze penne rigate. Stupore e ansia! mi convinco nel sogno che può funzionare ugualmente (si, non sarà proprio in stile però sempre frumento è...) e vado oltre, col malto e le mezze penne. Finisco il mash e realizzo che non ho la pentola di boil! Qui arriva il panico: comincio a cercare di ricordare i suggerimenti di T-rex per fare una no-boil, ma non sono in grado! Mi sveglio: non è più così angosciante come in sogno , mi giro e mi riaddormento. Forse il mio cervello mi sta dicendo che è ora di smettere? ...o di preparare una nuova cotta?
  12. 2 points
    Parecchi anni fa inoculando lievito secco..ho inoculato pure la bustina....qualche anno dopo, per par condicio, usando lievito liquido ho inoculato anche la beuta. Più di recente, avvitatore con paletta di wirlpool in mano, davanti al tino a fine bollitura salgo sulla scaletta per effettuare, appunto, il whirlpool ma, agile come un'ippopotamo, do una capocciata sullo spigolo del finto trave in cartongesso e mi parte il berrettino che avevo in testa. Indovinate dove finisce? Ho fatto finta di nulla e sono andato avanti: durante il raffreddamento, man mano che il livello del mosto scendeva, lo vedo spuntare posizionato ordinatamente al centro del tino in mezzo al trub. Ah, in tutto ciò è interessante il fatto che nessuna delle 3 cotte ha dato poi segni di infezione..mentre cotte che sulla carta sono andate alla perfezione si sono poi infettate..misteri
  13. 2 points
    Ho trovato molto interessanti tanti post di questa sezione che mi hanno aiutato a capire meglio come accudire le piante. Peccato che da un po' di anni nessuno posti più nulla in merito alla coltivazione... Spero di stimolare i coltivatori postando una foto del mio raccolto 2019!!! Lo scolapasta ospita un etto un po' abbondante di cascade per pesare e valutare quando raggiungerò il 20% del peso iniziale (siamo al 60%, purtroppo in cantina, con un ventilatore per far girare l'aria, perchè fuori piove e non ho ancora costruito un essiccatore, ma non avevo previsto le quantità, e poi non saprei dove metterlo per carenza di spazio!) I luppoli sono: nell'enorme catino cascade, pianta di 2 anni, ne ha fatto veramente tanto nonostante una aggressione di parassiti (che provando a sterminare con acqua e sapone come dicono sul web, a momenti ammazzo la pianta!). I coni sono mediamente piccoli, l'aroma boh! In basso centennial: pianta di un anno, i coni sembrano veramente poco profumati e sono maturati pecocemente, quindi li ho raccolti forse un po' troppo secchi, ma vabbeh è il primo anno. In alto chinook, pianta di 2 anni. un po' una delusione perchè ha prodotto molto meno del primo anno forse causa clima ostile (ha piovuto e ha fatto freddo tutta la primavera qui), però i coni sono enormi e profumatissimi! Non pervenuto: willamette. l'ho piantato in una zona secca del giardino e forse troppo ombreggiata... è salito si e nò due metri con molta fatica e non ha prodotto nulla... vedo di curarlo di più il prossimo anno e se non fa nulla di nuovo di spostarlo fra 2 anni Non pervenuto: saaz: pianta di due anni. Il primo anno ha prodotto 3 coni, quest'anno una quindicina... non so se è troppo in ombra (ma solo per il primo metro, poi ha le stesse condizioni del cascade) o se proprio proprio non gli piace il mio giardino. Più o meno sono stati concimati tutti in primavera con pellet di stallatico in superficie e più o meno sono stati innaffiati in modo sensato (forse l'unico che ha patito è il willamette, in fondo al giardino) Ciao, Ale
  14. 2 points
    ho scoperto di essere un esperto produttore di birre funky!
  15. 2 points
    Io la mia iga l'ho fatta. Ho scelto la strada wild. Mi son procurato 10 kg di uva Cesanese, l'ho deraspata e pigiata a mano. Ho messo tutto in un fermentatore, comprese le bucce, per 7 giorni, durante i quali ho cercato di tenere bagnate anche le vinacce che tendevano a risalire sul mosto, scuotendo il fermentatore. Dopodiché, lo stesso giorno, ho svinato il mosto di uva, torchiato grossolanamente le vinacce e preparato il mosto di birra con un 65 % di pale e 35 % di fiocchi di frumento. Gettatina a 20 minuti per ottenere 15 ibu, blendato i 2 mosti in un fermentatore. Dopo 8 ore, fermentazione a razzo. Speriamo [emoji1696] Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
  16. 2 points
    Non è come fare cotta, ma direi che è una valida alternativa
  17. 2 points
    Attenzione che il mosto d'uva, a differenza del mosto di malto, lascia pochissimi zuccheri residui.. Quindi difficilmente ti renderà la birra dolce e ci sarà poco da bilanciare..
  18. 2 points
    Come già detto e ridetto e riridetto a Cherryphilip questo non e un sito di e-commerce, non e consentita la vendita ripetuta dello stesso oggetto, se leggi sopra, alcuni interventi indietro nella discussione capisci. E proprio vietato dal regolamento. Se un hb deve vendere qualcosa, qua può farlo tranquillamente, basta non venda sempre la stessa cosa....semplice. Tu ti offri di assembralo a più persone.....dunque. Al massimo senti amministratore, magari trovi un accordo con lui. Ma quello che hai scritto non si può fare qua...basta leggere regolamento eh...e li...basta leggerlo.
  19. 2 points
    Come dice tyrion sia imperial ipa che apa son birre da bere molto giovano, per godere del meglio dell'esplosività della luppolatura d'aroma. Al contrario penso però che l'idea dello smezzarla può starci, in pratica fai "sorellona" e "sorellina" . Personalmente lo sbattimento della saturazione di c02 nel travasare lo eviterei, Se fai scorrere bene il flusso a caduta con un tubo non ossigeni tanto di più che saturando l'ambiente con C02. Se hai paura dell'ossidazione come ti dicevo prima per me il rischio vero è l'ossigeno disciolto nell'acqua che metti, non quello che si crea dal salto d'acqua. L'imperial ipa non è un grosso problema da gestire, la lasci attenuare bene gli fai un bel dh per 2-3 giorni, magari mentre raffreddi per far depositare il tutto e poi imbottigli o infusti. Tempo una settimana o due e puoi iniziare a berla Io con i tempi brevi esagero, ma si sa che preferisco decisamente le birre "teen" alle birre "milf" :p ma quando si parla di luppolate farle durare più di 3-4 mesi per me è un crimine p.s. il drop di efficienza di 12 punti su una og così alta ci sta benissimo. Sopra l'1.080 stare sopra al 70% di efficienza non è cosa facile
  20. 2 points
    Maledetto ahah... comunque io dico solo cose sensate! ahahahah Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk
  21. 2 points
    Sì, ma deciditi.. Non puoi ripetere alla nausea che la fermentazione spontanea è fondamentale nelle IGA e poi dire che metiu ha ragione e che si può fare come si vuole! Un minimo di coerenza.. Che si possa fare anche con i lieviti naturalmente presenti nel mosto, poco ma sicuro.. Che sia obbligatorio farla così, no.. Nessuno lo ha mai detto.. A differenza di una pils, per esempio, in cui qualcuno ha detto che si deve fare a bassa..
  22. 2 points
    Nell'attesa mi sono fatto il marchietto per la birra. Magari non ne produrrò mai, magari fatta questa cotta non vado avanti ma quando inizio una cosa, ne curo sempre pure tutte le sfaccettature, compreso nome e logo per le etichette E' la mia immagine di profilo. Se avete consigli o suggerimenti...
  23. 2 points
    Ah bagai....sabato serata super top dal Boss. Rivisto il Boss e Dema. Bevute 3 birrette come aperitivo su al castello....2 di birranova, una pils che ho solo assaggiato (l'ha bevuta la sciura) e una marzen ben fatta (anche la pils era buona...almeno da piccolo assaggio) e una di hammer la Killer Queen che stava su una abv di 8%, non male. Poi scesi dal Boss e bevuto un po', poi camera, cena con mezzo di vino bianco della casa () in un ristorante in centro, io casoncelli bresciani...ho detto a Dema "ma son diversi da quelli bergamaschi" e quasi mi mena seduta stante....ahahah Poi uno scotch per sgrassare....poi birra, birra e birra e ancora birra...fino alle 3. Buona la sputnik in cui c'è zampino del Dema, una golden ale, che ho bevuto più e più volte, stancava zero ed andava giù bene davvero, più andava giù e più me ne rendevo conto, molto equilibrata senza fuochi d'artificio. Poi ho avuto l'onore di stringere la mano e conoscere il papà di Dema. Hb da tanto di quel tempo che mi ha fatto tornare a sentirmi il pischello che sono....hb da tipo 25 anni....spettacolo!!! Poi ho conosciuto la Bossa. Note negative non aver visto il Fede...mi e sempre impegnato. Ma anche...e so che leggi figlioccio mio....hai girato mie vicissitudini di due domeniche fa al Simo ....non aver visto il mio Ago. Amico mio....con te berrei pure una fanta o acqua della fontanella del Carmine...si poteva andar a mangiare qualcosa insieme magari, così ognuno si dissetava con ciò che preferiva...sai che mi manchi e volevo vederti e mi pacchi comunque sempre...cavolo lo sai che io sono per ognuno fa ciò che vuole basta che non vuole che io faccia ciò che fa lui...a me va bene tutto di tutto...dai Ago....tvb. Bel Sabato....
  24. 2 points
    Allora a livello industriale nessuno dei big player ormai fa più lager con metodo tradizionale. Quindi lo standard è fermentazione sotto pressione a temperature che arrivano tranquillamente a 18-20°C a fine fermentazione e con maturazione che prosegue alla stessa temperatura. Nei paesi dove è consentito (non in Germania p.e.) si può anche aggiungere enzima decarbossilasi di sintesi che riduce direttamente l'acetolattato impedendo proprio che il diacetile si possa formare. In Germania sicuramente nei birrifici minori si trova ancora chi fermenta e matura lager con un profilo tradizionale, magari maturando a temperature non proprio sottozero per accorciare i tempi. A livello craft in Italia sicuramente molti fanno l'errore di inoculare a temperatura alta ottenendo l'effetto opposto, cioè di aumentare la produzione di diacetile che spesso poi si sente nel prodotto finito anche se si tenta di rimediare con maturazione a temperatura elevata o diacetyl rest che dir si voglia. Dubito comunque che qualcuno tenga ancora la birra a lagherizzare per 2 mesi perché i costi sarebbero ingestibili. Per altro non sono poi così tanti i micro a fare basse fermentazioni, molti si specializzano sulle alte e lì il problema non si pone.
  25. 2 points
    Ecco il mio impianto: Tre tini a gas, pentola di ammostamento da 75lt motorizzata con coperchio e motore Polsinelli ma con riduttore cambiato per avere il doppio della velocità di rotazione, agitatore e filtro Halo fatti su misura da Polsinelli, coibentata con lana di roccia e legno. Pentola di sparge da 50 litri, pentola di boil da 75 litri, scambiatore in controflusso, camere di fermentazione ottenute da due freezer modificati per ospitare i fermentatori inox da 75 litri della Polsinelli. Controllo automatico del mash mediante sistema Imebrew che comanda due elettorvalvole per gas. Controllo fermentazione con due STC1000. Volume finale di birra prodotta 56-58 litri
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