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Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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  1. 3 points
    Ma che è....un epidemia che tutti vogliono saperlo? Pure il Boss ieri sera me lo ha chiesto. Comunque si chiama esattamente "Stockade Brew co". Ah già che ci sono aggiorno....e nata nel frattempo, il 6 settembre. Giulia. E il Tienneti ha ottenuto anche la cittadinanza tra le altre cose. Che dire...son felice per lui e per la Sara...e Giulia.....
  2. 2 points
    Io la mia iga l'ho fatta. Ho scelto la strada wild. Mi son procurato 10 kg di uva Cesanese, l'ho deraspata e pigiata a mano. Ho messo tutto in un fermentatore, comprese le bucce, per 7 giorni, durante i quali ho cercato di tenere bagnate anche le vinacce che tendevano a risalire sul mosto, scuotendo il fermentatore. Dopodiché, lo stesso giorno, ho svinato il mosto di uva, torchiato grossolanamente le vinacce e preparato il mosto di birra con un 65 % di pale e 35 % di fiocchi di frumento. Gettatina a 20 minuti per ottenere 15 ibu, blendato i 2 mosti in un fermentatore. Dopo 8 ore, fermentazione a razzo. Speriamo [emoji1696] Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk
  3. 1 point
    É un modo figo per due che é brettata
  4. 1 point
    Beh, riassumendo il tutto per giungere allo stile....a 10 minuti da fine bollitura stavo a 8,6 brix....mettiamo che sono arrivato a 9 brix...in teoria dunque og dovrebbe essere stata intorno ai 1034...pt più pt meno. Ieri brix stava a 4,6....dunque circa 1007, con un aa del 79%, che se non scendesse io sarei servito così... Per cui abv si attesta sui 3,6%...metti che scende ancora un filino magari arrivo a 4%. E abbiamo tutta roba usa e aussie. Per cui per lo stile io sicuramente direi: "Pacific Ordinary Shitter Ale". Praticamente un piccolo, ordinario, stronzo che galleggia beatamente in mezzo all'oceano pacifico....
  5. 1 point
    Grande! Io invece ho preferito mettere il mosto negli ultimi 10 minuti di bollitura e fermentare con us 05. Oggi rimisuro la densità e dovremmo esserci.... non vedo l'ora di provare cosa è venuto fuori
  6. 1 point
    In una Triple lo zucchero ci va eccome, non e questione di principi Andrea, e proprio che serve...poi il quanto e relativo...dipende. Ma servire serve eccome. Per colore io non mi farei problemi, me li farei se fossi sopra...non sotto. Io in genere pils come ebc lo calcolo sui 4 circa....che sono 2 srm. Tu lo stai calcolando a 2 (1,97) ebc (1 srm) che mi sembra un filo scarico...ma dipende dal pils che usi, in genere se guardi scheda ebc o srm sono riportati. Ma ripeto...se sei sotto non c'è alcun problema....assolutamente.
  7. 1 point
    Magari sono gli stessi che dicono:" Che figo, le mie birre dopo qualche mese sembrano tutte brettate!" XD
  8. 1 point
    Sei ancora in piena fermentazione dopo una settimana, io aspetterei pure a spurgare Non avere fretta, è una tripel e un breve periodo al freddo cosa vuoi che sia davanti a questi 3-6 mesi di maturazione ahah Comunque un qualche giorno al freddo alla birra non fa mai male, mal che vada non fa niente
  9. 1 point
    Se rimane di quel colore lì, wow! Se poi è anche buona, bingo! L'unica cosa che mi tratterrebbe è la fermentazione selvaggia.. E quindi bottiglie e attrezzatura dedicata..
  10. 1 point
    Per chi combatte ancora con la difficoltosa pulizia dei tubi crystal , segnalo questo scovolino apposito acquistabile qui adatto per la pulizia di tubi da 8 a 10 mm . Ha un prezzo ridicolo e pulisce perfettamente l'interno del tubo ! il funzionamento è semplice https://drive.google.com/file/d/1u81s3SNYV1i1ZzNYptxY9qZD2pLoZrRo/view?usp=sharing
  11. 1 point
    Venti litri di pseudo california common messi a fermentare. Buonanotte a tutti.
  12. 1 point
    C'è una cosa che tengo a dire. Io sin dall'inizio della mia avventura brassicola ho cercato di adottare soluzioni semplici, pratiche ed economiche. Un po' per non pesare troppo sulla famiglia, sia in termini di costi che di tempi (ho moglie e due figli che vanno a scuola e richiedono impegno), ma anche per un altro motivo che vado a spiegare. Per fare una birra eccellente e soprattutto farla in maniera ripetibile serve, oltre che abilità, anche strumentazione adeguata; poi, per avvicinarsi ai sistemi industriali a cui si vorrebbe puntare, soprattutto per la qualità del prodotto finito, ci si adopera ad acquistare ammennicoli vari, impelagandosi in sistemi complicatissimi, ma altamente automatizzati. Ma sai che c'è? Io non devo produrre grandi quantità di birra e non ho interesse a riprodurre i sistemi industriali. Io faccio birra perché mi piace farlo e usare le mani per me è un piacere, non voglio privarmene. Avrò un aumento dell'aleatorietà, ma pazienza, è anche questo il bello di fare birra: aspettare il momento di stapparla per scoprire com'è, consapevoli del fatto che potrebbe anche non essere la birra che ci si aspettava. La fatica non mi spaventa, anzi, non mi interessa stare fermo a guardare un affare che fa tutto da solo. Non sarà efficiente, ma mi piace. Se il mio obiettivo fosse solo bere buona birra, sarebbe un triste hobby. Deve essere ANCHE bere buona birra, ANCHE risparmiare (in confronto all'acquistare lo stesso quantitativo di birra artigianale), ma ANCHE piacere nel farlo. Quindi mi arrangio, mi invento soluzioni, tiro corde, mi brucio. Cerco di non pasticciare, cerco di essere preciso nelle misurazioni, nel fare le ricette, seguo tutti i passi necessari per fare una buona birra, perché voglio che sia buona, ma se una cosa posso farla da me, non la faccio fare da un "qualcosa". Queste sono parole di un semplice amatore e sono opinioni del tutto personali. Naturalmente non ho nulla contro chi adotta sistemi più "furbi" e meno faticosi. Ognuno è libero di vivere l'esperienza come più gli aggrada. E meno male! Ci mancherebbe che diventi un lavoro anche un hobby!
  13. 1 point
    che figata, se vuole fare il battesimo in italia con concorso homebrewers annesso, fagli sapere che sono disponibile!
  14. 1 point
    NLunedi ho fatto una cotta per testare la modifica sul fermentatore,sembra che anche se il cono ha 45 gradi spurga il lievito
  15. 1 point
    Ciao Per quanto riguarda il nome della ricetta, è già in programma di spostarla in alto (ma comunque non fissa, poichè li abbiamo in serbo molte altre cose). Sarà invece spostata in alto a sinistra nella stampa. per quanto riguarda la data di cotta, questa non può andare nella attuale schermata, poichè in questo momento l'app è in modalità progettazione, mentre la cotta, la stiamo sviluppando, e quando sarà pronta la funzione della cotta, ovviamente sarà presente anche la data di cotta.
  16. 1 point
    @velleitario....in effetti...
  17. 1 point
    Sto imparando un botto di cose, grazie a tutti!
  18. 1 point
    Prossima cotta mia sarà una dry stout!
  19. 1 point
    Non so dove andare a discutere Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  20. 1 point
    Una birra può essere in stile e sbilanciata.. Tempo fa qualcuno mi disse che una delle differenze principali tra tripel e belgian strong blond ale(che noto ora che nel bjcp 2015 si chiama belgian blonde ale) è nel tipo di aromi derivati dal lievito.. Quindi se prendiamo una belgian blonde ale da 1075, può essere davvero simile ad una tripel, ma da 1062 no.. Può venire buona o meno, ma non una tripel.. Ciò che dice Simo ha senso.. E' vero che se centri fg e alcol, sei nei parametri dello stile.. Ma non puoi centrare fg e alcol se non parti dalle og corrette.. Al massimo ti ci puoi avvicinare.. Ma pochi punti di fg di differenza, essendo l'fg solo apparente, danno una grande differenza al prodotto finito..
  21. 1 point
    Vendo circa 200 bottiglie nuove da 33 cl marroni. Preferibilmente consegna di persona zona Como.
  22. 1 point
    Collerosso, bevuta un mesetto fa mi è piaciuta parecchio. Wild ma con delicatezza
  23. 1 point
    Allora a livello industriale nessuno dei big player ormai fa più lager con metodo tradizionale. Quindi lo standard è fermentazione sotto pressione a temperature che arrivano tranquillamente a 18-20°C a fine fermentazione e con maturazione che prosegue alla stessa temperatura. Nei paesi dove è consentito (non in Germania p.e.) si può anche aggiungere enzima decarbossilasi di sintesi che riduce direttamente l'acetolattato impedendo proprio che il diacetile si possa formare. In Germania sicuramente nei birrifici minori si trova ancora chi fermenta e matura lager con un profilo tradizionale, magari maturando a temperature non proprio sottozero per accorciare i tempi. A livello craft in Italia sicuramente molti fanno l'errore di inoculare a temperatura alta ottenendo l'effetto opposto, cioè di aumentare la produzione di diacetile che spesso poi si sente nel prodotto finito anche se si tenta di rimediare con maturazione a temperatura elevata o diacetyl rest che dir si voglia. Dubito comunque che qualcuno tenga ancora la birra a lagherizzare per 2 mesi perché i costi sarebbero ingestibili. Per altro non sono poi così tanti i micro a fare basse fermentazioni, molti si specializzano sulle alte e lì il problema non si pone.
  24. 1 point
    Volevo condividere l'ultima creazione: spillatore inserito in un vecchio barrique: l'unico problema è il raffreddamento, ma visto che utilizzo i fustini da 5 litri per ora una borsa termica è più che sufficiente! Bombola di co2 usa e getta, che ci sta comodamente all'interno, ma la vera "chicca" è l'adattatore autocostruito con una 15ina di euri! Tutto collegato con attacchi john guest, così non appena riuscirò a mettere le mani su un Cornelius keg da 9 litri non avrò problemi di attacchi!
  25. 1 point
    Ecco il mio impianto: Tre tini a gas, pentola di ammostamento da 75lt motorizzata con coperchio e motore Polsinelli ma con riduttore cambiato per avere il doppio della velocità di rotazione, agitatore e filtro Halo fatti su misura da Polsinelli, coibentata con lana di roccia e legno. Pentola di sparge da 50 litri, pentola di boil da 75 litri, scambiatore in controflusso, camere di fermentazione ottenute da due freezer modificati per ospitare i fermentatori inox da 75 litri della Polsinelli. Controllo automatico del mash mediante sistema Imebrew che comanda due elettorvalvole per gas. Controllo fermentazione con due STC1000. Volume finale di birra prodotta 56-58 litri
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