Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
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Popular Content

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    Come da titolo, provo a spiegare i concetti che stanno alla base della carbonazione forzata di un fusto. Vedremo che questo ci interessa anche se quel fusto lo carboniamo col priming e poi lo andiamo a mettere in un kegerator. Dato che non sono un'ingegnere potrei scrivere qualche castroneria/inesattezza che vi invito a segnalarmi. Partiamo dal concetto che un gas tenderà a entrare in soluzione con un liquido se sottoposto ad adeguata pressione. A pressione e temperatura fisse, i due fluidi giungono a un punto di equilibrio in cui il gas smette di disciogliersi nel liquido. Se aumentiamo la pressione il gas ricomincerà a disciogliersi nel liquido fino al punto di equilibrio successivo. Se manteniamo la pressione stabile ma abbassiamo la temperatura succederà la stessa cosa, il gas comincerà a disciogliersi nel liquido fino al punto di equilibrio. In pratica possiamo dire che la quantità di gas disciolti in un liquido è direttamente proporzionale alla pressione e inversamente proporzionale alla temperatura. Per approfondimenti QUI trovate la legge di Henry, magari spiegata un pò meglio Tutto questo per introdurvi alla tabella sotto. Nell'asse verticale trovate la temperatura del liquido in gradi centigradi, nell'asse orizzontale la pressione in kilopascal (1kpa=0.01bar) Cosa ci dice questa tabella? Che, ad esempio, se ho un fusto di IPA non carbonata nel kegerator, a 5°C, e voglio una carbonazione di 2.3 volumi di co2, dovrò settare il regolatore di pressione a 0.7bar. Ok ma in quanto tempo avremo la carbonazione desiderata? Già, perchè il gas impiegherà del tempo a disciogliersi nella nostra birra..nella mia esperienza in circa 10 gg si ottiene la carbonazione desiderata di un fusto da 18 litri a temperatura di servizio (5-7°C), ovvero il gas raggiunge il punto di equilibrio e smette di disciogliersi nella birra. Il tempo impiegato è anche funzione della quantità di liquido: un fusto da 9 litri o anche uno da 18 riempito a metà impiegherà meno tempo a raggiungere l'equilibrio. Questo discorso è molto importante anche se al mio bel fusto di IPA ho fatto il priming e quindi è già carbonato: se lo metto nel kegerator a 5°C e, per dire, regolo il gas a 1.5bar tra qualche giorno mi troverò la mia fantastica ipa carbonata a 3.4vol, come un lambic! Quindi la tabella ci darà la giusta pressione da impostare anche in caso di birra già carbonata. Qualcuno dirà: ma possibile che devo aspettare 10 giorni per bere la mia IPA con carbonazione forzata? A questo punto faccio il priming! Giusto. La risposta è si, si può fare una carbonazione forzata più veloce, ma bisogna prestarci attenzione, arrivarci per gradi, il rischio è di sovracarbonare e poi tornare indietro non è facile. Ci sono diversi metodi. Alcuni raffreddano il fusto, collegano co2 e regolano a 2.5-3bar, staccano il gas, agitano il fusto, poi riattaccano il gas... ripetono il tutto 10-15 volte. In questo modo puoi avere un fusto carbonato in 30 minuti ma non sai a quanto lo hai carbonato..poco? troppo? boh.. e poi non mi piace shakerare la mia amata birra. Io se vado di fretta faccio così: fusto da 18 litri raffreddato a 2-3°c attacco gas e regolo riduttore a 2 BAR. Dopo 24 ore sgaso il fusto e regolo a 1.2 BAR. Dopo 24 ore sgaso e regolo a pressione e temperatura di servizio. Normalmente 1 o 2 giorni dopo è perfetta. Spero di aver chiarito le idee a chi aveva chiesto informazioni e spero di non aver sbagliato sezione; in tal caso invito i moderatori a spostare la discussione nella sezione corretta.
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    secondo me il rischio di prendere infezioni dall'aria (a meno che non facciate birra in un locale pieno di muffa o a fianco a una discarica) lo vedo veramente remoto, roba più da pippa mentale che altro
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    Da più parti mi sono giunte richieste di approfondire la costruzione e la gestione del kegerator. In questa prima parte cercheremo di analizzare le varie possibilità che abbiamo per la macchina che deve tenerci freschi i fusti. Abbiamo essenzialmente 2 strade percorribili, possiamo partire da un frigo o da un congelatore a pozzetto. Io ho utilizzato entrambe le opzioni...forse qualcuno ricorda le foto del mio vecchio kegerator.. La scelta tra le due opzioni, a parte chiaramente chi ne ha già uno d'avanzo che può impiegare allo scopo, dipende principalmente da quanti fusti (e di quale tipo) volete accomodare nel frigo. Dei tipi di fusto esistenti, nello specifico, ne parleremo approfonditamente un'altra volta..vi basti sapere che di solito, a parità di ingombro, i congelatori riescono ad offrire uno spazio meglio sfruttabile. Ciascuna delle due categorie, per i nostri scopi, ha pregi e difetti, che vedremo di seguito. Andiamo ad analizzare le opzioni una alla volta. FRIGORIFERI Volendo costruire un kegerator partendo da un frigorifero la prima scelta da fare è dove mettere il/i rubinetto/i. Ci sono 2 opzioni, SULLO SPORTELLO oppure con una COLONNA. Fissare il rubinetto allo sportello esclude la possibilità di danneggiare parti del circuito refrigerante che spesso si trovano affogate nell'isolante, nelle pareti e nel cielo dei frigoriferi. Ma soprattutto ho tutta la linea della birra al fresco, ad esclusione del rubinetto. Si pratica con una fresa a tazza per metallo un foro da 26 o 27mm (i rubinetti europei hanno tutti filettatura 5/8'), dall'interno dello sportello faremo con un taglierino un foro più largo (eliminando l'isolamento necessario) visto che si dovranno inserire rondella e controdado, si monta il rubinetto dall'esterno, si stringe il controdado e via.. Utilizzare una colonna invece ha dei pregi prettamente estetici: si trovano colonne molto belle. Avremo però tutta la colonna esterna al frigo, al caldo..la prima pinta di schiuma non ve la toglie nessuno! Qualcuno si ingegna ricircolando nella colonna liquido freddo contenuto in una tanica nel frigo stesso, ma il problema è solo mitigato, non risolto. D'altro canto, nel caso di frigo sottobanco, montare il rubinetto sullo sportello significa trovarselo molto basso, poco comodo, quindi in questo caso di solito si opta per la colonna. E qui vengono i dolori: forare il cielo di un frigorifero è un rischio, c'è la seria possibilità di fare danni. Quindi il lavoro andrà fatto con estrema cautela. Durante il normale funzionamento del frigo ci sono parti esterne che si riscaldano: se individuiamo quelle parti, segnandocele magari con una matita, avremo un'idea del percorso del circuito, anche se non preciso al 100%. A quel punto con una fresetta del dreamel o simili andremo ad aprire la lamiera superficiale del frigo in una zona dove pensiamo non ci siano tubi, con un cacciavite o simili e molta delicatezza andremo a scavare nell'isolamento fino ad arrivare al rivestimento interno. Forato quello potremo montare la nostra colonna. I nostri lavori sul frigo finiscono qui: non abbiamo bisogno di alcun intervento alla parte elettrica del frigo, visto che in linea di massima lavora a temperature idonee al nostro uso. Avremo bisogno di fusto, tubi, raccordi, attacchi, bombola co2 e regolatore..che vedremo un'altra volta. CONGELATORI Con un congelatore le cose si complicano un pochino ma si ottengono, secondo me, benefici che giustificano il lavoro aggiuntivo. Anche in questo caso abbiamo 2 strade percorribili, montare i rubinetti sul frontale o sullo sportello orizzontale di apertura. La scelta implica, in ogni caso, del lavoro di falegnameria. Se guardate l'interno di un pozzetto noterete che tutti o quasi hanno uno scalino interno, sotto il quale è posizionato il motore. Ora, quello scalino porta via spazio in altezza e, soprattutto se usiamo dei cornelius keg o dei fusti comunque stretti e alti, non ci permette di sfruttare correttamente lo spazio. Montare i rubinetti sul frontale significherebbe forare la parete del congelatore, con gli stessi rischi che abbiamo visto per i frigoriferi. Inoltre non posso posizionare i fusti, se del tipo stretto e alto, sopra lo scalino del motore perché non riuscirei più a chiudere il pozzetto. Che fare? Colgo 2 piccioni con una fava, aumento l'altezza del pozzetto. e sulla "prolunga" monto i rubinetti. E' quello che HO FATTO IO. Con questo lavoro mi entrano perfettamente 3 cornelius keg da 18 litri. Non è complicatissimo, ci vuole però tempo, pazienza e un po di precisione. Nel mio caso ho realizzato un rialzo di 20 cm con un multistrato da 38mm di spessore, in modo che fungesse anche da isolamento. Il concetto è che va replicata esattamente la battuta originale dello sportello sul legno, in modo che le guarnizioni facciano il loro dovere. Le cerniere sono quelle originali, vengono solo spostate più in alto e fissate sul legno con sistemi idonei. Tra il rialzo in legno e la vecchia battuta dello sportello va interposto un sigillante, io ho usato quella pasta scura che si mette tra lavello e piano di lavoro nelle cucine. Una volta realizzato il rialzo è tutto facile perché si lavora col legno: forare il legno per montare i rubinetti, fissare regolatori, bombole, tubi e accessori vari..è una buona idea inserire una ventolina (come ho fatto io) nella parte alta che "spinga" verso il basso per evitare che nella parte in legno si stratifichi aria calda. Montare i rubinetti sul coperchio del congelatore richiede altrettanto lavoro, se non di più. Di solito chi opta per questo sistema non ha bisogno di aumentare l'altezza del pozzetto perché utilizza fusti di forma bassa e larga. Lavorando sul coperchio possiamo montare una colonna come quelle utilizzate sui frigoriferi di cui abbiamo parlato prima oppure realizzare un COFFIN BOX. La prima opzione la eliminerei, ha lo stesso problema di calore e schiuma di prima. Il coffin box invece, se ben pensato e realizzato, può mantenere l'intera linea al fresco. Si tratta di costruire una scatola in legno ben isolata termicamente su cui montare i rubinetti, e praticare delle aperture nel coperchio del pozzetto per far passare i tubi. infine si deve realizzare un sistema di passaggi (andata e ritorno) di aria fresca tra box e congelatore attraverso l'uso di ventoline. Il coffin box ha un impatto importante sul peso del coperchio e non va sottovalutato l'ingombro della scatola aggiuntiva montata sul coperchio quando sarà necessario aprirlo per cambiare fusto o fare manutenzione al kegerator. Ma, a prescindere da dove monteremo i rubinetti, non dobbiamo dimenticare di avere a che fare con congelatori che, come tali, appena accesi cercheranno di abbassare la temperatura sotto lo 0 e questo a noi non va bene. Per evitare che questo succeda dovremo usare un termostato: personalmente ho preferito non bypassare quello originale, in modo un giorno da poter ripristinare il congelatore al suo uso originale. Quindi ho semplicemente collegato il filo del congelatore a un TERMOSTATO DA CELLA FRIGO che ho messo direttamente nel kegerator. Nulla vieta di usare un classico STC1000 o simili. Ho cercato di illustrarvi le possibilità di realizzazione e le configurazioni più utilizzate. Appena avrò tempo parleremo di fusti, raccorderia, tubi, regolatori di pressione e bombole co2.
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    Ma ci si può alzare alle 6 e 30 di mattina il primo giorno di ferie? A quanto pare si... Ci aspettano un paio d ore di macchina, ritirare le chiavi della casa in affitto e poi 10 giorni di mare. Quest anno Tortolì. Non è la costa Smeralda come mare, più selvaggia direi ma si difende molto bene e con prezzi umani Inviato dal mio Redmi 4 utilizzando Tapatalk
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    Si trovano anche usati a 30/40€ l'uno. Per la lista e guida dovete darmi un po' di tempo, mi viene scomodo farlo col cellulare..quando torno a casa ho il pc e la provo a fare
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    Lu mistra' fatto a casa...ed e di nuovo casa....ed e come sempre amore!!!
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    Se avete pazienza ci posso provare..
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    Come ti ha detto Enzo, lascia perdere l'acqua.. E' importante, vero, ma prima ne hai di roba da fare! Controllare il pH, se sei attrezzato, è invece una gran cosa.. Se l'acqua è a posto, il pH si abbassa da solo(ma controllarlo è meglio).. Ma se non lo è, facile avere basse efficienze.. Ma i vari sali ecc ecc, lasciali perdere.. Si tratta di sfumature che verranno dopo.. Meglio prima mettere su il processo, capirlo, capire gli ingredienti ecc ecc.. Altrimenti poi vengono fuori frasi sconclusionate come questa: Poi ho un problema di durezza acqua che ho sottovalutato e quindi qui pochi grammi di Magnum me l'hanno resa molto amara. Dove l'acqua, al 99% non centra proprio nulla..
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    Apro la mia parentesi polemica. Il Texas é un contesto duro, i texani sono ancora peggio... a noi ci piace giocare con le pistole cariche é più forte di noi... 28 agosto 1988 Ramstein (Germania) [/url] 19 agosto 2014 (collisione caccia Ascoli Piceno) 31 maggio 2015 (alba adriatica collisione aerei acrobatici per air show frecce tricolore) Il vecchio saggio di Chieti diceva "stetev a'la casa!" Io vi dico andate al Festival di Castellalto che dalle parti dell'airshow troverete solo disagi per la viabilità. Non si gioca con le armi ragazzi o qualcuno si farà male...
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    Va beh....ok, posso anche capire. Poi io Conco dico....vuoi darmi un poeta che parla di birra? E allora dammi un cazzo di Bukowsky, non sta monnezza che leggo....lui si che ne parlerebbe in maniera adeguata. Solo per..... "La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita e profonda nella sua semplicità" "Un intellettuale e un uomo che dice una cosa semplice in modo difficile, un artista e un uomo che dice una cosa difficile in maniera semplice" "Il mondo fa di noi uomini (e donne) dei pazzi, e perfino i santi son dei dementi, non si salva niente. E così vaffanculo" (Charles Bukowsky) Sta deriva mi ha scassato il cazzo....e così Velle...punto....
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    bella lotta tra un rifrattometro da 15 € ed un densimetro da 5/20 € io mi fido di più del rifrattometro che posso continuamente tararlo e mi fa sprecare una goccia di mosto/birra
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    Quoto Vinc e aggiungo fatti qualche altro kit e soprattutto una camera di fermentazione per fare lavorare bene i lieviti, non fare come ilrost che ha speso na fortuna in impianti automatici e non aveva un caxxo di frigo da 20 euro( senza offesa@ilrost) Inviato dal mio XT1068 utilizzando Tapatalk
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    E poi insultate me eh!vaaaaabeh!bravi bravi!continuate così!
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    Che bello oggi ho visto il mio primo cavalluccio marino Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
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    Cagare sul cesso tuo....di casa tua...e una delle cose che ti fa apprezzare casa tua!!!
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    posso dirti la mia se vuoi... i primi tentativi di bitter che ho fatto sono stati senza aver mai bevuto una vera real ale ( e parlo di english bitter non di berliner weiss, mild, kolsch o altra roba difficile da repirire). Come con altri stili mi piaceva il concetto di questo stile e mi ci sono cimentato. poi ovvio col passare del tempo me ne son fatte di bitter, tante e diverse ( alcune notevoli altre molto meno ) e ho estrapolato dai vari esempi un mio concetto, che ha un qualcosa dell'una e un qualcosa dell'altra e via dicendo onestamente l'idea di clonare una commerciale non mi hai mai tentato... insomma se mi interesso di impressionismo e voglio fare un quadro ci sta che mi guardo le opere di monet, ci sta meno che mi metto a copiarne paro paro una...
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    Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk
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    Il biab è AG, solo che è diverso dal metodo classico
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    difficile simo molto difficile
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    Vi salutano con affetto. Taaaaaanto affettto...,...non so se si è capito....[emoji16] Inviato dal mio PRA-LX1 utilizzando Tapatalk
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    Ciao!!! Si parte per il ritorno ormai, bellissima esperienza, è un casino unico qua in brasile, bellissimo così... ci sarebbe da scrivere 10 pagine di cose se dovessi raccontare tutto... vi dico solo che i frutti tropicali non centrano assolutamente niente con gli aromi dei luppolo moderni che descrivono come tropicali [emoji106] ci vediamo presto e ho una voglia di una bella birra non fatta con il mais che non potete immaginare Inviato dal mio ASUS_Z017D utilizzando Tapatalk
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    A mme, nun me piace, tra crystal choco e roasted, se non ho letto male, sei al 21-22% di caratterizzanti con in più anche l'avena che potenzialmente possono apportare destrine, buoni i consigli di chi ti ha detto che il T58 non era il massimo, ma rischi di mettere troppa carne al fuoco, il crystal da dolcezza, una FG di 1030 vuol dire essa stessa un grado di dolcezza percepita già importante, il risultato potrebbe essere abbastanza, come dire, dolce. Tra grado alcolico e suddette destrine poi, l'attenuazione del lievito potrebbe non essere proporzionata al mash ma risultare minore, una scorciatoia potrebbe essere quella di aggiungere zuccheri semplici per snellire un pò la sensazione di corpo, potresti farlo ma prima di questo io agirei su grist e mash: io dimezzerei il crystal e abbasserei la saccarificazione a 65° usando S-04, con quella OG, non c'è molto da scherzare se è quello l'obbiettivo, ma anche regolando correttamente l'efficienza hai sempre numeri belli alti, per usare le parole di @trappist_forever "sono tutti bravi a fare un'alta og, ma portarla all'attenuazione prevista è tutta un'altra cosa"
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    A gusto personale io leverei tutte e due le gittate di ekg, alzerei gli ibu con gittate a 60 per due diversi motivi, il primo è che copriresti il sapore dei malti che per me è fondamentale in una birra del genere, secondo motivo è che se la vuoi dolce ma non stucchevole una punta di amaro in più aiuta a berne anche 3 di fila senza essere ammorbato dal dolce.
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    Stiamo prendendo una brutta piega qui, tra zuccheri, malti e poesia rischiamo di andare Off topic, lo sanno tutti che l'accoppiata bitter-prosecco o bitter-vinello bianco da all'analcolico una ragione di esistere che altrimenti non avrebbe. Sarebbe meglio il campari, ma se si dispone solo dell'analcolico orrido, tiriamo a campari e lo rendiamo divertente in altra guisa......per il resto....que viva la figa i que dios la bendiga!!!
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    Tu sei vecio.. Oramai noi abbiamo tutti i software e le formule le abbiamo lette si e no una volta!
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    Ue quando vai Metiu? Fede...fino a quando va avanti festa radio? Io in teoria dopo il 20 dovrei potrei anche..... @ilrost ieri dimenticavo....guarda prime pagine di questo topic....e vedrai che stava pure qua ai tempi. Poi il Boss lo segò però...stranamente aggiungo io....ahahahah Ma hanno sta cazzo di fissa di parlare tanto di wrestling....ma in realtà solo in casa loro e con loro arbitri....ahahahahah Beh facile così.....ihihihih...l'uomo tigre era sempre fuori casa e aveva sempre contro la tana delle tigri...ahahahah
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    Tutto normale, comunque a casia mia 1013 da 1060 fa 78% di aa
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    io di solito lo prendo in farmacia mi è toccato consegnare al farmacista un paio di milk stout dopo averle fatte ma a parte quello costa anche meno che si soliti shop
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    Ahahahah...si si....su questo hai ragione. E che parlavo in generale degli appassionati....che sempre più spesso mi sembrano un gregge di pecoroni e nulla più...in particolare e per quel poco che seguo non avendolo....su fb poi e l'apoteosi. Ho erroneamente generalizzato....sorry. Me la merito tutta, sto creando dei mostri, sto messo male....mi ci metto dentro anch'io.....anche se...se la cosa fosse in mio potere...a sta gente gli strapperei il boccale dalle mani, gli metterei il nastro adesivo sulle labbra, gli legherei le mani, gli spaccherei la penna.....e poi li terrei li bloccati davanti al banco di un pub mentre bevo una birra dietro l'altra ruttandogli addosso lamentandomi nel contempo del profilo palatale.....ahahahahah Forse sono un filo troppo duro al rigurado?....ahahahah
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    Aiuto.....non riesco più a smettere...ahahah Avere un rapporto sessuale è come prendere la morte a calci in culo mentre canta a mo’ di incoraggiamento. Le donne sono animali fondamentalmente stupidi ma si concentrano sul maschio con un impegno così totale da riuscire spesso a sconfiggerlo quando lui pensa ad altro. Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare. Mostratemi un uomo che abita solo e ha una cucina perpetuamente pulita, 8 volte su 9 vi mostrerò un uomo detestabile sul piano spirituale. Charles Bukowski, 27 giugno 1967, alla 20° birra. La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. Il codardo è uno che prevede il futuro. il coraggioso è privo d'ogni immaginazione. Il culo è la faccia dell'anima del sesso.
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    E si...lo dice chi non fuma però....ahahahah Io quel che devo sentire lo sento....poi la sella di cavallo, la prugna e l'erba appena tagliata la lascio a sti fenomeni. Il bello della birra, tolti alcuni stili con abv importanti, e che se il boccale si svuota...e ne desideri un'altro...chi l'ha fatta ha fatto centro...stop. Poi mettici tutte le cazzate che vogliono gli hipster....ma quello che conta e quello....il boccale. Non c'è trippa pe gatti.....
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    https://www.abirradero.com/ ma tanto se passi la giornata al mare, verso sera dopo aver alzato il culo dalla spiaggia fai due passi a Barceloneta e ti siedi con i piedi ancora insabbiati nel primo baretto che trovi, una Cruzcampo ghiacciata ti sembra meglio di una Imperial Stout barricata in botti di quercia della foresta di Gondor.
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    Quello e ciò che la mente malata dello Zanza avrebbe partorito. Poi fra il dire e il fare. E infine la farebbe il micro comunque....mica io. O meglio...i macchinari del micro....programmare una macchina e pigiare qualche tasto...mo si ammazzano per sta definizione....ma a non mi pare tanto artigianale sta cosa....ahahah Ma va beh. Che poivoglio dire.....falla fare a loro direttamente.....mah. Insubre e strano.... Poi metti caso che.....facesse cacare...tu hai una minima idea di ciò che mi aspetta poi?
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    E tu anche se ora stai sdraiato sul quel marmo bianco e mi guardi...sappi che ti porterò sempre nel cuore....ciao Wooosshhh
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    Pinta per i malti è super.. Ne hanno un sacco e non paghi spese di spedizione sopra i 65€.. A me spediscono ogni volta con corrieri diversi però..
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    Vedi te la meriti per non aver birrificato [emoji3]
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    Ho portato il bambino al mare oggi [emoji23] Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
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    Cia a tutti! Voglio segnalare questa quattro giorni a Colle Sannita (Benevento) Dal 27 al 30 Luglio seconda edizione di BIRRA al BORGO - Festival delle Birre Artigianali. Le quattro serate avranno come protagoniste assolute le eccellenze brassicole campane e non solo. Più di 15 birrifici coinvolti, per un totale di oltre 50 birre artigianali. Aeffe Birra, BCR Beer Company, StiMalti, Cuoremalto Birra Artigianale, White Tree Brewing, Birrificio Sannita, Birrificio Artigianale Borrillo, Birrificio Lariano, Birra ISIDE, Cantaloop birrificio minimo, Birrificio Irpino, Birra Karma, Maltovivo, Birrificio Monti Hilaris, Birrificio Artigianale San Pietro Stout, IPA, Pilsner... ma anche birre prodotte con ingredienti che identificano il nostro territorio, come alcuni grani antichi o il latte di bufala campana. Ottima gastronomia locale e tipicità sannite in accompagnamento. Esibizione dal vivo di otto gruppi musicali in grado di soddisfare anche i più esigenti... non mancheranno le sorprese!
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    Eh già, controllare la temperatura in fermentazione è davvero importante hahaha Comunque l'e+g aiuta a smorzare il costo dell'acquisto dell'attrezzatura per l'AG. Io non faccio testo, ma seguire la strada kit/e+g/AG è una scelta sensata
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    che perdonare, oramai è un marchio di fabbrica se la rifaccio glielo metto anche in etichetta come stile "bisex stout" comunque dopo la scoperta ( oramai 3 anni fa o.o boai se passa il tempo o.o ) della nigredo del BI la scimmia delle cascadian è stata "superata" da quello per le danish stout ( o hopped schwarzbier che dir si voglia ); perchè sul tostato una legnata dell'aroma di lupollacci americani/pacifici è interessante... però una leganata di aroma con il taglio di nobili tedeschi è taaaanto meglio
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    30 litri stasera [emoji23] Ingegneria Meccanica Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
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    22 luglio....sono andato a rivedermi il post....ho visto pure le foto di Insubre....che mi ha messo come "merdaccia"....io domani gli meno davvero....ahahahah
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    Ahahahahah....figa cosa ha tirato fuori lo Zanza!!!! Il Somma rock inn festival.....con concorso organizzato da Tnt....che bei ricordi. La prima volta che conobbi lo Zanza.....e Metiu!!! A Metiu quel dì donai la perla sul matrimonio...ahahahah Si vede Santa, Didì, e poi Rico con occhiali un po' gay. Rico era ancora hb e ci degnava.... Si vede sul vassoio una Scurbatt....la mia vecchia Ris! Ne e passata di birra nei boccali....ahahahah Super.....come direbbe il collione....ahahahah
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    Avevo già visto...intrigare intriga...mi piacerebbe provarlo! Poi a me fa venire in mente una scena di un film di Muti.....donne con le gonne. Fortissima......e piena d'olio!
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    Buongiorno a tutti! Qualcuno di voi si ricorderà ancora di me, forse... Le cose cambiano. Anzi no. Le persone, cambiando, cambiano le cose. Nuove passioni, nuove esigenze, nuovi problemi ... Ma tutto torna. Ciclicamente. Come la sfiga... Non nego una certa emozione nel digitare nuovamente le mie credenziali per autenticarmi su questo forum. Tutto cambiato, non trovo più niente.. Ma sempre più accattivante e bello nella sua veste grafica! L'emozione però è rimasta... Ho imparato molto, scritto molto (soprattutto ca@@ate...), mi sono diverito molto! Non senza arroganza e supponenza mi fregio di aver, in qualche (seppur minima) misura, contribuito a sviluppare questa comunità; mi piace pensare di essere stato tra i primi, su questi lidi, a sdoganare il BIAB (insieme a Rico, ora birrario di professione...)! Perdonate la mia vanagloria... Detto questo, e chissene? Effettivamente... Sono stato preso da questo irrefrenabile desiderio di scrivere nuovamente principalmente perchè è lunedi mattina, e non ho voglia di lavorare...Strano, direte voi... Ma anche perchè, udite udite, dopo più di un anno di cessata attività, ho formulato un ordine di materie prime! A ridaje...e chissene.... E cosa mai avrò ordinato? LME, luppoli, lieviti.... LME? Ma sei fuori (dice il conco)? Ebbene si, nel grande salto dai cinque o sei kit iniizali al BIAB mi mancano le birre E+G. E poi, rimanga tra noi, da quando sono passato dal mestolone in una mano e termometro nell'altra, al ricircolo con riscaldatore in-line non ci ho capito più niente con gli ammostamenti... Basta! Ritorno all'ABC, alle basi. Quando gli altri si evolvono, il Nico indietreggia, fà una capriola, e finisce cul culo per terra... Vabbuò... E potevo ricominciare con uno stile (a proposito, adesso c'è il BJCP 2015...ero rimasto al 2008...) più consono agli estratti, tipo Pale Ale in tutte le declinazioni? No! Belgian Ale! E bravo pirla!. Ma si sà, il Nico, se non tribola, non si diverte... Purtroppo, e lo dico con la tristezza nel cuore, io ed il sig. Gino ci siamo persi di vista. Ora ho un nuovo amico, si chiama Jack. Spero mi dia grandi soddisfazioni... Ad aprire il catalogo dei luppoli, ne riconosco meno di un quarto. Utilizzati sei o sette... Ma non è mai troppo tardi... Ho farneticato abbastanza! Un caro saluto a tutti, vecchi e nuovi amici! PS: non sò se riuscirò nuovamente a scrivere regolarmente su queste pagine; dovrei piuttosto leggere per aggiornarmi un pò sugli sviluppi ultimi della scienza brassicola. Ma sò che voi mi guiderete...
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    Ho messo a dimora ad aprile 3 piantine di luppolo di varietà differente: Cascade, Hall. Magnum, Chinook Ho costruito una palizzata, di oltre 4 metri ed essendo il primo anno ho lasciato tutti i germogli, come consigliato dal venditore, ad oggi le piante si sono sviluppate bene, in particolare il cascade, che ha già superato l'altezza della palizzata, seguito dal Magnum, arrivato oltre la metà, il chinook rimane un po' più in basso, come da aspettative, siccome il clima è differente dalle loro zone di coltivazione, comunque ora hanno parecchi fiori e spero di fare un buon raccolto per la prima birra con luppolo auto coltivato, di seguito le foto dal vaso ad oggi
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    diciamo la verità questo stile è stato inventato per far fuori i sacchi di maris otter / succo di pera u.u l'ultima apa che ho fatto con quel diavolo di sacco di mo era più torbida della foto di dani u.u
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    Non confondere il fatto che ''deve'' essere torbida con l'avere della fondazza nel bicchiere la torbidità se ci sarà sara una conseguenza di tutti gli accorgimenti per lo stile, non del fatto di avere residui in bottiglia