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ab62
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Regione: Piemonte
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Città: Vinovo
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Inserito il - 08 marzo 2010 : 21:28:59
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ciao a tutti!
quest'anno Carla ed io ci siamo fatti un regalo: la gita birraria in Belgio (http://www.compagniadellabirra.it/index.php?option=com_content&task=view&id=109&Itemid=1 ) in occasione dello Zythos Beer Festival.
Tappa d'obbligo della 3 giorni birraria la cotta pubblica presso il birrificio Cantillon ( http://www.cantillon.be/br/3_14 )
Lambic e Cantillon rappresentano un binomio indissolubile e storico. Per chi fosse interessato a leggere, allego un articolo di Kuaska di qualche anno fa che approfondisce l'argomento lambic ed elenca i produttori rimasti ( http://www.beverfood.com/files/lambic_kuaska.pdf )
Cantillon ha rinomanza mondiale, ma il birrificio si trova in un modesto edificio anni 30, dove praticamente tutto è rimasto immutato




Dopo i convenevoli (girare in Belgio con Kuaska è praticamente impossibile...), iniziamo con il vedere la pulizia delle botti con il metodo tradizionale, che consiste nel far vorticare delle catene di ferro all'interno delle botti e successiva svaporata


Da qui iniziamo la visita vera e propria all'impianto: attenzione alla testa!

il tino d'ammostamento e la relativa trasmissione meccanica con ruote e pulegge



ecco il padrone di casa, Jean van Roy, erede della tradizione Cantillon e dal 2001 mastro birraio della maison

e qui gli attenti discepoli del Maestro

continuiamo la visita salendo nel sottotetto, dove nei decenni si è creato il microambiente necessario alla fermentazione spontanea

le famose ragnatele

e la vasca di fermentazione in rame


dove, verso le 15.30, alla conclusione della cotta, avviene la colatura del mosto successivamente preda dei lieviti selvaggi

Resta ancora da vedere la cantina, dove avviene la lenta fermentazione e maturazione in botte del lambic



Al termine della visita ci facciamo spillare un Faro, miscela di lambic giovane e zucchero candito: di colore ambrato, l'acido del lambic è mitigato dallo zucchero; non c'è che dire, scende bene...!

In questa giornata due cose mi hanno colpito:
la "maison Cantillon", nonostante la rinomanza, rimane comunque un birrificio molto piccolo a stretta conduzione familiare, sulla cui gestione economica gravano enormemente i costi di maturazione del prodotto.
La seconda: Jean van Roy, uno dei birrai a livello planetario, ramazzava il pavimento...
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ATTIENITI AL REGOLAMENTO: http://www.areabirra.it/italian/regolamento.php
Who cares how time advances? I am drinking ale today. (E. A. Poe) Stay hungry, stay foolish! (S. Jobs)
Alberto
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Modificato da - ab62 in Data 08 marzo 2010 21:44:25
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